sabato, Gennaio 7
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Tag: città

L’urbanizzazione del mondo sarà una delle cause del crollo della  civiltà  umana?

L’urbanizzazione del mondo sarà una delle cause del crollo della civiltà umana?

Ambiente e Clima, Architettura ed urbanistica
La città è l'habitat più lontano dalla natura, in altri termini gli insediamenti urbani grandi e piccoli sono i luoghi dell'uomo dove la natura ha una presenza quasi irrilevante. Paradossalmente è proprio il fatto che si tratti di un ambiente creato dagli uomini per gli uomini, che potrebbe in un futuro non lontanissimo mettere in discussione la stessa sopravvivenza della razza umana. Nel corso della sua millenaria storia l'uomo non ha fatto altro che esplorare, espandersi, cercare altri territori dove vivere e prosperare. Non è più così, da meno di un secolo, oggi l'uomo occupa soltanto una minima parte del pianeta. Nel 2050 si stima che il 70% della popolazione umana (che dovrebbe attestarsi tra i 9,5 e i 10 miliardi di individui) vivrà all'interno di centri urbani, molti d...
La Terra senza di noi

La Terra senza di noi

Ambiente e Clima
https://www.youtube.com/watch?v=e34oyNnW2HY&t=15s Cosa succederebbe se la specie più infestante del nostro pianeta sparisse improvvisamente, da un giorno all’altro? Se un virus letale, un Dio crudele o alieni incazzati decimassero in poche ore o giorni l’intera razza umana? Cosa accadrebbe al nostro pianeta pesantemente antropizzato e violentato dal genere umano? Scienziati, divulgatori e scrittori visionari hanno provato a tratteggiare le conseguenze immediate e quelle a medio e lungo termine della scomparsa del genere umano sul futuro del nostro pianeta. Entro 48 ore dalla scomparsa dell'uomo le metropolitane e tutti i sottopassi delle città sarebbero inondati. Nell'arco di poche ore, al massimo pochi giorni tutte le operazioni di manutenzione che manteng...
Germi ed uomo, una relazione  millenaria

Germi ed uomo, una relazione millenaria

Biologia
Gli agenti patogeni che colpiscono popoli isolati e poco numerosi sono probabilmente i più antichi e sono stati tristi compagni di viaggio per milioni di anni nella storia evolutiva della nostra specie, sono inoltre comuni ai nostri "parenti" più prossimi: le scimmie antropomorfe. Le grandi malattie epidemiche si sono originate invece contestualmente allo sviluppo di società demograficamente significative che iniziarono a formarsi con lo sviluppo dell'agricoltura circa 10.000 anni fa e che fecero un balzo prodigioso con la nascita di città che ospitavano migliaia di individui. I primi dati storici sulla presenza di malattie infettive a carattere epidemico sono infatti piuttosto recenti: il vaiolo (scoperto grazie alle cicatrici su una mummia egiziana) ne...