• 7 Agosto 2022 7:52

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Desalinizzatori, per quale motivo non si usano in Italia. Uno strumento in grado di contrastare il problema della siccità. L’economista Alessandro Marangoni ci aiuta a capire quali sono le difficoltà riscontrate con i desalinizzatori in Italia, una tecnologia che in altre nazioni si è rilevata efficace.

Il nostro paese possiede chilometri di coste e la siccità che purtroppo avanza. Tra i cambianti climatici e le coltivazioni che finiscono in rovina in Italia occorre un intervento tempestivo per arginare il problema.

La tecnica della desalinizzazione

La tecnica della desalinizzazione, in grado di rendere potabile l’acqua del mare, avrebbe enormi potenzialità di sviluppo, ma è purtroppo frenata da questioni normative, che rendono sempre più difficile la costruzione di nuovi impianti. Questo è il problema principale secondo Alessandro Marangoni, autore del paper “la desalinizzazione, una risposta alla crisi idrica” elaborato dalla società italiana Althesys e dalla spagnola Acciona.

Alessandro Marangoni ha dichiarato che: “Questa tecnologia ha avuto un forte sviluppo negli anni, uno strumento che ha permesso di ridurre molto i costi e non avere impatti ambientali significativi. Oggi la desalinizzazione ha una grande diffusione in paesi che storicamente hanno problemi di approvvigionamento idrico come Israele, in Medio Oriente o l’Australia ma anche in ambito europeo come ad esempio in Spagna”.

Alessandro Marangoni, continua spiegando che: “In Italia, invece, questi impianti non sono stati ancora sviluppati e oggi con l’ultima previsione della legge Salvamare diventa ancora più complicato costruirli. Questa ultima normativa, complica il processo di autorizzazione, di conseguenza allunga i tempi. Inoltre, prevede una ‘Valutazione di impatto ambientale’ che nella maggior parte dei casi potrebbe essere non necessaria trattandosi di impianti che hanno impatti ambientali limitati”.

Oltre all’ostacolo normativo ci sono anche altri tre fattori, che sono la mancanza di strategia a lungo termine, gli interessi contrastanti e le opposizioni pseudo-ambientaliste. Gli interessi contrastanti sono un fattore che colpisce molte zone d’Italia, come nel caso delle isoli minori, luoghi che vengono riforniti da navi cisterne, in cui i desalinizzatori bloccherebbero il business a questo tipo di attività.

Il cambiamento climatico in futuro peggiorerà, per questo bisogna attuare, in determinate aree, soluzioni strutturali, impianti stabili di taglia industriale, strutture che però avranno bisogno di due tre anni per essere realizzate, che sul territorio funzioneranno per due o tre decenni.

Gli impianti di desalinizzazione di piccola taglia, invece, potrebbero essere delle soluzioni temporanee, per risolvere problemi specifici, come nelle isole minori, luoghi in cui nei periodi turistici c’è un forte aumento di domanda di acqua.

Conclusioni

Riuscire a dissalare l’acqua del mare, in modo stabile, potrebbe divenire una soluzione non immediata, ma in grado di affrontare in futuro la carenza idrica. Esattamente come in Spagna, l’Italia deve far fronte alla carenza idrica utilizzando gli strumenti disponibili, come i desalinizzatori di taglia industriale. La città di Barcellona, ad esempio, per buona parte del suo approvvigionamento si basa su un impianto di questo tipo, uno dei più grandi di Europa, un impianto che serve buona parte del centro urbano.

I desalinizzatori non risolvono il problema della siccità ma possono divenire una soluzione per le emergenze future. In Italia del sud, secondo l’esperto Alessandro Marangoni, è già in atto da qualche anno un processo di desertificazione, luoghi in cui già da diversi anni si potevano installare gli impianti.

Come anche in Pianura Padana, luogo in cui sono alcune estati che ci sono problemi con l’agricoltura, zone in cui c’è la destinazione principale dell’acqua dolce. La produzione delle arance che arrivano dalla Spagna, a differenza della Sicilia, viene effettuata con l’agricoltura alimentata grazie agli impianti di desalinizzazione, segno evidente che il metodo funziona.

FONTI:

https://www.agi.it/cronaca/news/2022-07-05/perche-italia-non-usa-desalinizzatori-per-combattere-siccita-17325169/?fbclid=IwAR3bu9Reu_AYN2eK2GW9eisfIjkq_kToCbCJ_G8W6LuQPJq15pfotUb_Gdc#

https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/06/30/webuild-costruire-desalinizzatori-per-acqua-potabile-dal-mare_6df66a30-53aa-469d-be5e-fb49b157655b.html

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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