• 7 Maggio 2022 10:08

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Nel 2007 utilizzando il collaudato metodo dei transiti è stato scoperto un pianeta distante circa 260 parsec dalla Terra nella Costellazione della Giraffa. L’esopianeta che ruota intorno alla sua stella  XO-3 nota anche come GSC 03727-01064 presenta numerose stranezze che lo rendono ancor oggi un rebus per gli astrofisici.

La sua formazione secondo le ipotesi più accreditate degli scienziati è quella classica di un pianeta, ovvero dal disco di polveri che agli inizi circondava XO-3. Questa teoria confermerebbe che ci troviamo di fronte ad un pianeta e non ad una nana bruna che si forma dal collasso gravitazionale di una nube interstellare.

X0-3b ha una massa di 13 masse gioviane, una grandezza al limite tra quella dei pianeti e quella delle nane brune. Inoltre dovrebbe avere un’orbita circolare a causa della vicinanza con la sua stella, i ricercatori che lo hanno studiato attraverso il telescopio Spitzer della NASA, hanno determinato l’angolo tra il piano orbitale e l’equatore constatando che c’è un certo disallineamento e un netto livello di eccentricità orbitale. Questo potrebbe far pensare alla presenza di un altro pianeta non ancora scoperto, responsabile degli effetti gravitazionali e mareali di XO-3b.

Il fatto che l’esopianeta compia una strana orbita associato alla vicinanza alla stella fa si che il periodo di rivoluzione sia molto breve. Gli scienziati pensano che il pianeta non abbia avuto questa orbita ellittica per molto tempo.

Ma le stranezze di XO-3b non finiscono qui. Un anno su questo pianeta dura infatti solo tre giorni terrestri, due per l’inverno ed uno per l’estate. Pur trattandosi di un pianeta molto caldo a causa della sua vicinanza alla stella, questo rapidissimo passaggio delle “stagioni” provoca rilevanti sbalzi termici. Le stagioni sul pianeta XO-3b non funzionano come quelle della Terra. Sul nostro pianeta le stagioni sono causate dalle diverse inclinazioni dell’asse terrestre durante il suo periodo di rivoluzione, sostanzialmente durante il periodo in cui compie un giro completo intorno al Sole, e quindi non dipendono dalla distanza dal Sole stesso. Su XO-3b le stagioni sono perlopiù causate dalla strana orbita intorno alla stella.

I ricercatori hanno inoltre stabilito che l’esopianeta ha un “surplus” di caldo non dipendente dagli effetti della stella intorno alla quale orbita e che probabilmente è dovuto al suo nucleo interno. Insomma questo pianeta è ricco di interrogativi ancora da chiarire. In particolare è fondamentale trovare una risposta certa e definitiva alle seguenti domande:

1) Pianeta o nana bruna?

2) Perché l’orbita è inclinata?

3) Perché l’orbita non è circolare?

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.