• 25 Aprile 2022 18:41

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Bere vino, senza esagerare, può far bene ai nostri capelli

Bere vino, senza esagerare, può far bene ai nostri capelli. Secondo il nuovo studio il vino possiede dei componenti che sono in grado sia di contrastare la caduta dei capelli che i radicali liberi. Lo studio è stato condotto da dott. Corder e dal dott. Tedesco.

La salute dipende molto dallo stile di vita che una persona conduce. Per questo avere un’alimentazione sana, variegata e bilanciata insieme all’attività fisica, in maniera costante, sono aspetti indispensabili per poter aspirare ad una vita in forma e duratura.

La ricerca

Secondo la nuova ricerca un bicchiere di vino, bevuto ogni tanto, fa molto bene alla salute dei nostri capelli. Questo accade perché il vino contiene i polifenoli, delle sostanze “nutraceutiche” che sono in grado di svolgere un’azione antiossidante, antinfiammatoria, cardioprotettiva, anticancerosa, antimicrobica e neuro protettiva.  

La conclusione della ricerca potrebbe sembrare alquanto bizzarra. Nonostante ciò, lo studio condotto dal dott. Corder e dal dott. Tedesco, ha confermato che determinati componenti del vino sono in grado di contrastare due specifici fenomeni che provocano la caduta dei capelli.

Questi sono l’infiammazione, con la relativa produzione di radicali liberi, e la scarsa vascolarizzazione del cuoio capelluto. Il primo fenomeno, legato insieme al prolungato stress ossidativo, sono i fattori principali che provocano sia l’alopecia areata che quella cicatriziale, due patologie che interessano molti soggetti.  

Il dottor Angelo Labrozzi, farmacista, collaboratore con l’Università di Chieti ed esperto nello studio della caduta dei capelli, ha spiegato che: “Uno dei principali effetti dello stress ossidativo riguarda l’incanutimento dei capelli, causato dal danneggiamento dei melanociti ad opera dei radicali liberi”.

Angelo Labrozzi, continua spiegando che: “Gli effetti dell’ossidazione non si limitano soltanto a questo fenomeno, tutto sommato accettabile ed esteticamente trattabile, e possono diventare ben più gravi. Uno stress che si protrae nel tempo può danneggiare le cellule del bulbo pilifero, dando come risultato la nascita di un capello debole e tendente alla caduta soprattutto se, ad esempio, a questa problematica si associano inestetismi del cuoio capelluto come forfora e seborrea”.

La vasocostrizione del cuoio capelluto, causata da dei fattori come ad esempio il fumo o lo stress, come l’adrenalina e il cortisolo, può provocare una diminuzione dell’apporto di nutrienti verso il bulbo pilifero, determinando così una denutrizione cronica e un’atrofia del capello. 

Il vino e i benefici sul capello

Il vino, per quanto riguarda le problematiche sopraelencate, è in grado di fornire dei benefici. Secondo il dott. Angelo Labrozzi, ideatore del Metodo di Nardo incentrato sulla caduta dei capelli, “è possibile affermare che un buon bicchiere di vino, meglio se rosso, consumato durante i pasti, può contribuire a migliorare le condizioni fisiologiche dei nostri capelli”.

Angelo Labrozzi, continua spiegando che: “È importante ricordare che un’assunzione giornaliera di una moderata quantità di vino, per favorire il trofismo e il benessere dei nostri capelli, deve essere associata all’utilizzo di integratori alimentari. Questi infatti permettono di compensare lo squilibrio di sostanze nutritive del bulbo pilifero che ne altera il ciclo di crescita. Inoltre, favoriscono un miglior assorbimento degli antiossidanti, che contrastano lo stress ossidativo e i radicali liberi che possono danneggiare i capelli”.

Nel vino, anche se in piccole quantità rispetto alla composizione media di polifenoli, ci sono anche alcuni flavonoidi, pigmenti che posseggono delle proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie e vasodilatatrici.

Conclusioni

Angelo Labrozzi, ha spiegato che: “Un bicchiere di vino può quindi diventare un prezioso alleato per la bellezza dei capelli. Diluito in acqua nell’ultimo risciacquo durante il lavaggio, grazie alle sue proprietà antibatteriche, può aiutare a contrastare la forfora”.

Il dottore conclude affermando che: “Ma è bene ricordare che nonostante il vino faccia parte della nostra tradizione culinaria, e sia un componente importante della dieta mediterranea, è necessario consumarlo sempre con assoluta moderazione, perché un suo uso eccessivo determinerà un effetto opposto e controproducente”. 

FONTE:

https://www.foggiatoday.it/benessere/alimentazione/vino-puo-fare-bene-capelli-ricerca.html

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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