Virgin Galactic: Branson ottiene la licenza per i voli spaziali commerciali

Branson ottiene la licenza per i voli spaziali commerciali. Branson ha ottenuto la licenza di cui aveva bisogno per poter far volare i suoi clienti ai confini dello spazio con il suo razzo Virgin Galactic. L’approvazione arriva direttamente dalla Federal Aviation Administration degli Stati Uniti.

La licenza ottenuta va ad aggiornare quella esistente che consentiva alla compagnia di Branson di condurre solamente i voli di prova. L’imprenditore britannico ha già circa 600 persone, che sono in attesa di poter fare un giro ad un’altitudine di 90 km di altezza, riuscendo così a sperimentare l’assenza di gravità e osservare la curvatura della Terra.

La maggior parte degli aspiranti astronauti sono super-ricchi, tra questi sono presenti molte stelle del cinema e della musica. La Virgin Galactic li invierà da uno spazioporto situato nel deserto del New Mexico, in America.

L’aereo a razzo Unity trasporterà fino a sei passeggeri e due piloti

L’aggiornamento della licenza della FAA è stata rilasciata a seguito del successo del test, noto come Unity, condotto il 22 maggio. I dati raccolti durante il test hanno confermato all’agenzia federale, che tutte le tappe fondamentali dello sviluppo tecnico erano state raggiunte.

Michael Colglazier, CEO di Virgin Galactic, ha dichiarato che: “Siamo incredibilmente soddisfatti dei risultati del nostro ultimo volo di prova, che è riuscito a superare egregiamente i nostri obiettivi di test prefissati. Il volo si è svolto in modo impeccabile e i risultati dimostrano la sicurezza e l’eleganza del nostro sistema di volo”.

Michael Colglazier, continua dichiarando che: “L’approvazione arrivata da parte della FAA, per quanto riguarda la nostra licenza di volo commerciale, in concomitanza al successo del nostro volo di prova del 22 maggio, ci dà molta fiducia per procedere verso il nostro primo volo di prova con equipaggio completo previsto per quest’estate”.

La Virgin Galactic

La Virgin Galactic ha già stabilito un programma per quest’anno. Questa si braserà sulla tipologia di servizio che intende offrire ai propri clienti commerciali.

Il prossimo volo a bordo di Unity sarà effettuato da quattro dipendenti della compagnia salire insieme ai due piloti. Questo servirà per avere un’idea dell’esperienza di cui i futuri clienti potranno godere. Molto probabilmente il volo successivo vedrà lo stesso Richard andare ai confini dello spazio, quasi come una dichiarazione di disponibilità per il servizio commerciale.

La compagnia, successivamente a questi voli, dovrebbe cominciare a vedere i primi guadagni del trasporto di persone. In questa previsione non rientra la missione che è stata prenotata dall‘Aeronautica Militare Italiana, che sta per mettere a bordo dell‘Unity, diversi specialisti per poter supervisionare gli esperimenti di microgravità.

Per Richard Branson è stata una strada difficile quella di poter realizzare le sue ambizioni di volo spaziale. Il suo primo annuncio, per quanto riguarda il concetto di accesso dei passeggeri allo spazio in un aereo a razzo, risale al 2004, con una data che prefissava l’inizio del progetto per il 2007. Purtroppo, lo sviluppo della tecnologia scelta si è rivelato molto più difficile di quanto previsto. Adesso finalmente il progetto prenderà il volo.

FONTE:

https://www.bbc.com/news/science-environment-57611550?fbclid=IwAR3z_H7yzsniYHwLROnXnVOyTxPB_vJgoUYcJNFZFuQHzVWTdeY3gdY9CzA

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