venerdì, Maggio 7

La NASA sceglie la SpaceX per atterrare sulla Luna

La NASA sceglie la Space X per atterrare sulla Luna. Il programma Artemis prevede di inviare gli astronauti sulla Luna per potere esplorare vari luoghi. L’agenzia ha deciso di selezionare la Space X per procedere nello sviluppo del primo lander commerciale. Questo avrà come scopo quello di portare in completa sicurezza i prossimi due astronauti americani sulla superficie lunare.

Il programma Artemis si pone come obiettivo quello di portare la prima donna sulla Luna, un fatto che rimarrà alla storia. Inoltre, il progetto prevede l’atterraggio della prima persona di colore sulla superficie lunare.

La NASA, la SpaceX e la Luna

Il potente razzo Space Launch System dell’agenzia dovrà trasportare quattro astronauti presenti a bordo della navicella spaziale Orion. In questo modo verranno condotti in un viaggio di diversi giorni verso l’orbita lunare. Due membri dell’equipaggio saranno poi trasferiti al sistema di atterraggio umano (HLS) della SpaceX, come ultima tappa del viaggio verso la superficie della Luna.

Gli astronauti rimarranno circa una settimana per poter esplorare la superficie. Dopodiché prenderanno il lander per tornare in orbita a bordo dell’Orion, dove saranno presenti i colleghi, facendo così ritorno sulla Terra. Il costo del contratto ha un valore di aggiudicazione di 2,89 miliardi di dollari.

Kathy Lueders, amministratore associato per Human Explorations and Operations Mission Directorate, ha dichiarato che: “La NASA, insieme ai suoi partner, attraverso il progetto potrà completare la prima missione dimostrativa con equipaggio a bordo sulla superficie della Luna nel 21° secolo. L’agenzia, grazie a ciò, compierà un passo in avanti per quanto riguarda l’uguaglianza delle donne e l’esplorazione dello spazio profondo a lungo termine”.

Kathy Lueders, continua spiegando che: “Questo passaggio fondamentale pone l’umanità sulla strada per un’esplorazione lunare sostenibile. Inoltre, tiene i nostri occhi fissi sulle missioni più lontane nel sistema solare, compreso quella su Marte”.

La Space X: collaborazione con la NASA

La SpaceX ha collaborato a stretto contatto con gli esperti della NASA, durante tutte le fasi di progettazioni del lander. In questo modo potrà garantire che soddisfi i requisiti di prestazioni della NASA e tutti gli standard del volo spaziale umano. Il principio chiave per far si che i sistemi risultino sicuri e aver concordato ogni aspetto con l’agenzia, dalle aree di ingegneria alla sicurezza, la salute e le tecniche mediche.

Lisa Watson-Morgan, program manager per HLS presso il Marshall Space Flight Center della NASA a Huntsville, Alabama, ha dichiarato che: “Questo è un momento emozionante per la NASA, ma soprattutto per il team Artemis. Durante il programma Apollo, abbiamo dimostrato che è possibile fare ciò che sembra impossibile, ossia far atterrare gli umani sulla Luna”.

Lisa Watson-Morgan, continua affermando che: “Adottando un approccio collaborativo nel lavorare con l’industria, sfruttando al contempo le comprovate competenze e capacità tecniche della NASA, porteremo ancora una volta gli astronauti americani sulla superficie della Luna. Questa volta per poter esplorare nuove aree per periodi di tempo molto più lunghi”.

L’astronave HLS della SpaceX

L’astronave HLS di SpaceX, che è stata progettata per atterrare sulla Luna, utilizza i motori Raptor progettati dell’azienda. Questi sono stati collaudati grazie ai voli dei veicoli Falcon e Dragon.

L’astronave presenta una cabina spaziosa e due camere d’aria per le passeggiate lunari degli astronauti. Il design della navicella è destinata ad evolversi in un sistema di lancio e atterraggio completamente riutilizzabile. Questa è stata progettata per affrontare i viaggi verso la Luna, Marte e molte altre destinazioni.

La NASA: progetti presenti e futuri

La NASA, in parallelo all’esecuzione del premio Appendice H, intende implementare un appalto competitivo per i servizi di trasporto sulla superficie lunare con equipaggio totalmente sostenibili. Questi dovranno fornire l’accesso umano alla superficie lunare utilizzando il Gateway. Inoltre, dovranno effettuare una missione dimostrativa iniziale con equipaggio a bordo.

La NASA, insieme ai suoi partner commerciali e internazionali, con il razzo Space Launch System della NASA, la sonda Orion, HLS e l’avamposto lunare Gateway, tornerà sulla Luna per riuscire a fare nuove scoperte scientifiche, vantaggi economici e future ispirazione per una nuova generazione.

L’agenzia, collaborando insieme ai suoi partner nel programma Artemis, metterà a punto le tecnologie di atterraggio di precisione. Inoltre, svilupperà nuove capacità di mobilità per consentire l’esplorazione di nuove regioni della Luna. L‘agenzia, ha inoltre proposto di costruire un nuovo habitat e rover sulla superficie, testare nuovi sistemi di alimentazione e molto altro ancora.

La NASA, attraverso molte innovazioni progressi realizzati nell’ambito del programma Artemis, si sta preparando per il prossimo grande passo dell’esplorazione umana: l’esplorazione di Marte.

Queste e altre innovazioni e progressi realizzati nell’ambito del programma Artemis garantiranno che la NASA e i suoi partner siano pronti per il prossimo grande passo dell’esplorazione umana: l’esplorazione di Marte.

Per ulteriori informazioni sul sistema di atterraggio umano, è possibile visitare:

https://www.nasa.gov/content/humans-on-the-moon-0

Video:

Fonte:

https://www.nasa.gov/press-release/as-artemis-moves-forward-nasa-picks-spacex-to-land-next-americans-on-moon

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