venerdì, Maggio 7

Giorno: 9 Marzo 2021

Detriti del meteorite nel Gloucestershire. Non accadeva da 30 anni
Astronomia, Scienza

Detriti del meteorite nel Gloucestershire. Non accadeva da 30 anni

Il meteorite nel Gloucestershire, ha rilasciato diversi detriti al suolo. I frammenti della palla di fuoco, che ha illuminato il cielo la scorsa settimana in Inghilterra meridionale, sono stati recuperati. I diversi detriti sono stati localizzati nella zona di Winchcombe nel Gloucestershire. I primi detriti dell'asteroide sono stati rinvenuti nel vialetto di un'abitazione privata. Un evento simile, in cui è stato rinvenuto materiale meteoritico, non accadeva da 30 anni. Infatti, l'ultimo oggetto spaziale ad essere caduto e recuperato nel Regno Unito risale al 1991, con la cosiddetta Glatton Meteorite. I detriti del meteorite del Gloucestershire I ricercatori, che hanno raccolto i detriti del meteorite, sono molto entusiasti per via della rarità della tipologia di roccia. Infa...
Le foreste nel Medioevo
Medioevo, Storia

Le foreste nel Medioevo

Durante l'epoca augustea si stima che la popolazione europea ammontasse a circa 25 milioni di abitanti. Durante l'era carolingia (IX) secolo secondo stime attendibili non si superavano i 10-12 milioni di individui. Questo crollo demografico aveva, se possibile, ampliato a dismisura gli spazi ricoperti da foreste e boschi. Un continente di foreste Il territorio europeo è così pieno di selve e foreste da entrare nell'immaginario collettivo di tutte le popolazioni. I paesaggi sono dominati dall'aspetto arboreo ed i luoghi abitati, nell'Alto Medioevo, sono caratterizzati da piccoli villaggi circondati da poca terra fertile e poi da distese di terre ove non passa l’aratro. Questi villaggi sono separati da enormi foreste di alberi d'alto fusto. Le foreste sono talmente estese...
Svolta nella storia della formazione  del sistema solare
Astronomia, Scienza

Svolta nella storia della formazione del sistema solare

Il processo che ha portato alla formazione del nostro "giardino cosmico", il Sistema Solare è tutt'ora pieno di punti interrogativi e di misteri. I modelli attuali non sono ancora in grado di spiegare compiutamente come si sia arrivati alle netta dicotomia tra pianeti rocciosi, interni e pianeti gassosi, esterni. Lo studio dell'università di Oxford Adesso uno studio pubblicato su "Science" ad opera di un gruppo di ricercatori dell'Università di Oxford, prospetta una soluzione convincente di questo mistero. Il modello attuale prevede che sarebbe stata la precoce formazione di Giove ad aprire un varco nel disco protoplanetario. L'ipotesi dei ricercatori di Oxford prevede che pianeti interni e pianeti esterni si siano formati in momenti ben distinti del processo di f...