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Arriva l’asteroide Apophis

L’asteroide Apophis è stato scelto come obiettivo per un’esercitazione di difesa planetaria. La missione avverrà il 6 marzo durante il suo sorvolo ravvicinato alla Terra. Gli esperti della difesa planetaria utilizzeranno l’asteroide Apophis per cimentarsi in calcoli e capacità di prevenire le collisioni mortali degli asteroidi, oggetti che potrebbero rappresentare un pericolo per la vita sulla Terra.

L’asteroide Apophis

L’asteroide Apophis è abbastanza grande da riuscire a causare gravi danni in caso di collisione. Queste sue caratteristiche lo hanno reso ideale per le prove della difesa planetaria.

Il sorvolo di Apophis consentirà agli scienziati di migliorare le tecniche di difesa planetaria. Ad affermarlo è un gruppo di 40 astronomi provenienti da tutto il mondo. L’oggetto, che presenta una dimensione di circa 300 metri, è stato tenuto sotto controllo dal team dal 2004, anno in cui è stato scoperto.

L’asteroide Apophis passerà a circa un decimo della distanza media che c’è tra la Terra e il Sole. L’obiettivo dei ricercatori è sfruttare al meglio il flyby dell’asteroide, cercando così di analizzarlo in maniera più approfondita.

I modelli creati dai ricercatori mettono in luce che questo non sarà l’ultimo passaggio ravvicinato dell’asteroide Apophis. Infatti, hanno previsto che l’oggetto tornerà a farci visita diverse volte nei prossimi decenni. I ricercatori hanno previsto come data del primo passaggio aprile del 2029, anno in cui ci sfiorerà a quasi 32 mila chilometri di distanza.

Gli altri passaggi dell’asteroide Apophis avverranno nel 2036 e poi di nuovo nel 2068. Gli impatti degli avvicinamenti del 2029 e del 2036 erano già stati esclusi. Per quanto riguarda il passaggio del 2068 esiste una possibilità di impatto di 1 su 3.80.000.

L’asteroide Apophis individuato dalla sonda Neowise

La sonda Neowise, che ha come scopo quello di scoprire oggetti che potrebbero avvicinarsi alla Terra, ha intercettato l’asteroide Apophis lo scorso 19 dicembre. La sonda Neowise ha reso noto le dimensioni dell’oggetto attraverso la visione ad infrarossi. Questa capacità permette, al contrario di quella ottica dei telescopi, di ottenere delle misurazioni molto più precise.

Gli astronomi adesso stanno attendendo le rilevazioni radar del Goldstone Deep Space Communications Complex, della NASA. I dati dovrebbero giungere il 3 marzo e serviranno ad analizzare la forma e la posizione di Apophis, e non solo. Infatti, la sonda Neowise rivedrà l’asteroide ad aprile da un’angolazione differente.

I ricercatori in questa occasione sperano di rilevare delle nuove informazioni sui dettagli della superficie dell’asteroide e le caratteristiche delle sue polveri superficiali.

La difesa planetaria

La difesa planetaria è di fondamentale importanza per riuscire a contrastare un possibile impatto deviando la traiettoria dell’asteroide dalla Terra. L’individuazione tempestiva degli oggetti cosmici è un aspetto molto importante, per riuscire a prevenire i danni causati dall’impatto di un asteroide.

Gli asteroidi possono scagliarsi verso il pianeta Terra a velocità pericolose. Questo oggetti, se sono al di sopra di una certa grandezza, possono causare danni enormi all’ecosistema terrestre, come è accaduto con l’estinzione dei dinosauri.

Le rocce spaziali, nella maggior parte dei casi, sono troppo piccole per causare danni. Nonostante ciò, gli scienziati concordano sul fatto che è necessario monitorare qualsiasi grande asteroide che possa potenzialmente rivelarsi pericoloso.

Fonte:

https://www.firstpost.com/tech/science/asteroid-apophis-the-chosen-target-of-a-planetary-defense-exercise-during-its-6-march-flyby-9365291.html

Link passaggio dell’asteroide Apophis:

L’asteroide Apophis è stato scelto come obiettivo per un’esercitazione di difesa planetaria. La missione avverrà il 6 marzo durante il suo sorvolo ravvicinato alla Terra.

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