• 12 Novembre 2021 7:13

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Gli ordini mendicanti

Dal XII secolo ai monaci tradizionali iniziarono a contrapporsi i cosiddetti ordini mendicanti che non prevedevano la stanzialità dato che la loro missione principale era l’evangelizzazione, cercata dai frati non solo in Europa, ma anche in Oriente, in India, persino in Cina.

In particolare i mendicanti preferivano operare nelle città, sia perché era più facile ottenere le elemosine, indispensabili per il loro mantenimento che per poter svolgere con più efficacia la loro opera di predicazione e confessione dei fedeli.

Gli ordini mendicanti videro la luce tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo grazie all’operato di Francesco d’Assisi e di Domenico di Guzman, fondatori rispettivamente dei frati minori (o francescani) e dei predicatori (o domenicani), e furono riconosciuti da papa Onorio III nel 1223 e nel 1216.

Soprattutto nei primi decenni non pochi furono i contrasti con il clero cittadino che vedevano nei francescani e nei domenicani più che dei fratelli, dei concorrenti che in qualche misura li screditavano di fronte ai fedeli. Gli ordini mendicanti, sorretti anche da una maggiore preparazione culturale e teologica dei suoi membri, si diffusero rapidamente, tanto che a metà del Duecento non c’era paese europeo che non vedesse un nutrito stuolo di francescani o domenicani svolgere la loro missione evangelica.

Dopo la morte dei fondatori, Francesco e Domenico, i due ordini attraversarono un periodo di crisi. I francescani in particolare si divisero tra coloro che intendevano radicalizzare la scelta della povertà (e che furono perciò detti “spirituali”) e chi, meno rigorista, consentiva invece l’uso di beni per mantenere operativa la struttura dell’ordine (i “conventuali”). La Chiesa decise di appoggiare quest’ultimi e gli “spirituali” dettero vita al movimento dei “fraticelli”.

La corrente dei Fraticelli era in continuità con quella degli Spirituali; i Fraticelli, tuttavia, si distinsero dagli Spirituali “della prima ora“, quelli vissuti tra il 1280 circa e il 1317, perché questi erano comunque rimasti all’interno del loro ordine, mentre i Fraticelli se ne separarono, e in seguito alle scomuniche loro comminate vennero posti anche al di fuori della Chiesa stessa. La cesura cronologica tra i due movimenti viene posta nel 1318, quando a Marsiglia i primi Spirituali vennero condannati al rogo.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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