• 11 Novembre 2021 7:15

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Il Tex di Fusco

DiNatale Seremia

Nov 29, 2017

L’incontro di Fernando Fusco con Tex avviene nel 1973 e la prima avventura illustrata dal grande artista ligure è “L’idolo di smeraldo” (n. 168) dell’ottobre 1974. Fusco era rientrato in Italia dopo 13 anni di apprezzato lavoro in Francia nel 1970 collaborando con l’Intrepido della Casa Editrice Universo in particolare disegnando Lone Wolf e I due dell’Apocalisse.
Lo stile di Fusco era allo stesso tempo semplice e raffinato, con un’ìmpronta vigorosa quanto molto personale. Formidabile il suo modo di rappresentare i cavalli, a cui riusciva a conferire esplosività, dinamismo ed una profonda cura dei dettagli.
Fusco si è dedicato esclusivamente a Tex fino al 2010, quando decide di abbandonare la testata per dedicarsi alla pittura. La sua ultima storia di Tex è stata ” La banda dei messicani”, uscita in edicola nell’Almanacco del West nel febbraio 2010, su testi di Claudio Nizzi.
Fusco ha realizzato complessivamente per il personaggio di Tex ben 6.980 tavole, proponendosi come il quarto disegnatore più prolifico della testata, dopo Ticci, Letteri e Galleppini.
Nato a Ventimiglia il 1 agosto del 1929 Fernando Fusco muore all’età di 86 anni il 10 agosto 2015.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.