L’intransigente talento di Bernard Herrmann

Bernard Hermann è stato uno dei più importanti compositori di colonne sonore del cinema. Ebreo di origini russe, nato a New York nel 1911, diviene direttore della CBS Symphony Orchestra nel 1934, all’età di soli 23 anni!
Sarà durante i nove anni di direzione di questa prestigiosa formazione sinfonica che verrà in contatto con il mondo del cinema attraverso uno dei suoi geni conclamati, Orson Welles. Realizzò per lui le musiche di War of the Worlds, Quarto potere e L’orgoglio degli Amberson. Quest’ultimo lavoro fu affidato all’orchestrazione di altri musicisti ed il risultato finale non fu gradito da Herrmann che chiese che venisse rimosso il suo nome dai titoli del film.
Nel 1941 vince l’unico Oscar della sua carriera per la migliore colonna sonora del film “L’oro del demonio” diretto da William Dieterle.
Il meglio di se Herrmann lo darà però con la collaborazione con Alfred Hitchcock iniziata nel 1955 con “La congiura degli innocenti” e conclusasi ancora una volta bruscamente con “Marnie” nel 1964.
In questo periodo brilla come una stella la colonna sonora che il compositore americano scrisse per “Psyco” (1960). E’ sostanzialmente musica per archi, perchè secondo Hermann soltanto i violini potevano rappresentare degnamente la fotografia in bianco e nero del capolavoro di Hitchcock.
Il grande regista inizialmente voleva ridurre al massimo l’utilizzo delle musiche ed in particolare nella famosa scena della doccia, aveva girato senza colonna sonora. Rivedendo il materiale però Hitch si rese conto che non funzionava.
Incaricò allora Herrmann, lasciandogli carta bianca.
Il compositore si basò esclusivamente sul concetto del terrore e su questo costrui’ i colpi secchi delle percussioni, i glissati dei violini, il registro più alto. Il risultato fu straordinario.
Bernard Herrmann aveva però un carattere intransigente che non si piegò ai mutamenti delle tendenze musicali ed alle richieste dei produttori. Si dimise in polemica dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences adducendo il motivo che voleva essere giudicato da persone che avessero il suo stesso talento e non da chi gli era sicuramente inferiore.
Tra le ultime opere di Herrmann si ricordano Obsession – Complesso di colpa e Le due sorelle per il regista Brian De Palma e Taxi Driver per Martin Scorsese. Herrmann morì improvvisamente dopo l’ultima sessione di registrazione delle musiche per Taxi Driver nel 1975.

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