Il colore nero come emblema del lutto è un lascito greco-romano. Il re dei morti, in Euripide, è vestito di melas, che letteralmente significa “sudicio, mesto, lugubre”. La legge romana prevedeva per chi era in lutto l’astensione dai banchetti, dagli ornamenti preziosi, dall’indossare vesti bianche e si hanno riscontri storiciContinue Reading

Durante lo sbarco in Normandia gli Alleati godevano di un’indiscussa supremazia aereo-navale, di una forte superiorità di pezzi d’artiglieria e del preponderante numero delle unità combattenti. Questo non toglie che le forze tedesche avessero una superiorità tecnologica su altri sistemi d’arma e naturalmente sui carri armati. Gli americani equipaggiavano laContinue Reading

Una delle più toccanti e profonde testimonianze sull’Olocausto ci è stata disvelata soltanto sessanta anni dopo la sua realizzazione. L’autrice è Irene Némirovsky, una russa di origini ebraiche nata a Kiev l’11 febbraio 1903. Figlia di un ricco banchiere che era riuscito a sfuggire ai ghetti e ai progrom dell’UcrainaContinue Reading

Durante il secondo conflitto mondiale non furono soltanto le popolazioni assoggettate alle forze dell’Asse a soffrire le terribili conseguenze della guerra (bombardamenti, prigionia, fame e malattie). Nell’Unione Sovietica di Stalin milioni di persone subirono le più crudeli persecuzioni di un paese devastato dall’invasione nazista. Il dittatore georgiano deportò in SiberiaContinue Reading