martedì, Dicembre 6
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Tag: stelle

<strong>Evento cosmico raro ha irradiato la Terra</strong>

Evento cosmico raro ha irradiato la Terra

Astronomia, Scienza
Evento cosmico raro ha irradiato la Terra. La luce è arrivata sul nostro pianeta da una distanza di 8,5 miliardi di anni luce. Un lampo, incredibilmente luminoso, è apparso nel cielo notturno a febbraio. L'evento è stato creato da una stella, che si è allontanata troppo da un buco nero super-massiccio, incontrando così la sua fine prematura, e finendo per essere fatta a pezzi. L'evento ha creato molte domande ai ricercatori. Il segnale dell'esplosione luminosa, conosciuto come AT 2022cmc, è stato rilevato per la prima volta dalla Zwicky Transient Facility, presso l'Osservatorio Palomar del California Institute of Technology lo scorso 11 febbraio. Nel momento in cui una stella viene lacerata dalle forze di marea gravitazionali di un buco nero, avviene un evento di interruzione delle ...
<strong>Webb cattura una clessidra infuocata</strong>

Webb cattura una clessidra infuocata

Astronomia, Scienza
Webb cattura una clessidra infuocata. La formazione è stata immortalata mentre si formavano nuove stelle. Lo strumento è riuscito a rivelare delle caratteristiche, un tempo nascoste, della protostella presente all'interno della nube oscura L1527. Webb ha fornito delle informazioni sugli inizi di formazione di una nuova stella. Queste nubi molto calde, presenti all'interno della regione di formazione stellare del Toro, sono osservabili solo attraverso la luce infrarossa. Ciò la rende un bersaglio ideale per la fotocamera a infrarossi vicini (NIRCam) di Webb. La formazione La protostella è nascosta alla vista all'interno del “collo” della clessidra. Il disco protoplanetario di taglio appare come una linea scura al centro del collo. La luce della protostella filtra sia sopra che...
<strong>Misteriosa “scomparsa” di pianeti nello spazio</strong>

Misteriosa “scomparsa” di pianeti nello spazio

Astronomia, Scienza
Misteriosa “scomparsa” di pianeti nello spazio. Ecco cosa può essere accaduto. Innanzitutto, bisogna precisare che per scomparsi non si intende volatilizzati nel nulla, bensì si sono spostati dalla loro posizione. Inoltre, bisogna fare una precisa catalogazione degli esopianeti dislocati nello spazio. Il numero di esopianeti confermati, attualmente, è di 5.197 in 3.888 sistemi planetari, con altri 8.992 candidati in attesa di conferma. La maggior parte di loro sono pianeti particolarmente massicci, con dimensioni che vanno da giganti gassosi, quindi simili alle dimensioni di Giove e Nettuno, che possiedono un raggio di circa 2,5 volte quelli della Terra. Mentre, l'altra parte della popolazione di pianeti, statisticamente significativa, è formata dai pianeti rocciosi che possiedono un r...
<strong>I pianeti, una “formula antietà” per le stelle</strong>

I pianeti, una “formula antietà” per le stelle

Astronomia, Scienza
I pianeti, una “formula antietà” per le stelle. L'informazione è stata fornita dal Chandra della NASA. I pianeti porterebbero quindi le loro stelle ospiti ad essere più giovani della loro reale datazione. Cerchiamo di comprendere meglio di cosa si tratta. La ricerca che descrive questi risultati è stata pubblicata su Royal Astronomical Society ed è presente online. La nuova ricerca La nuova ricerca è stata eseguita su più sistemi ed ha utilizzato l'Osservatorio a raggi X Chandra della NASA. Attualmente, questa è la migliore prova che alcuni pianeti, in maniera apparentemente, sono in grado di rallentare il processo di invecchiamento delle loro stelle ospiti. I ricercatori hanno individuato le proprietà anti-invecchiamento dei “gioviani caldi”, ossia gli esopianeti giganti gassosi...
Individuato cimitero di antiche stelle nella Via Lattea

Individuato cimitero di antiche stelle nella Via Lattea

Astronomia, Scienza
Individuato cimitero di antiche stelle nella Via Lattea. La Via Lattea possiede un cimitero di stelle morte, una formazione che si estende per tre volte l'altezza dell'intera galassia, questo secondo quanto scoperto da una nuova ricerca. I ricercatori hanno individuato degli antichi resti stellari, formazioni scoperte quando hanno mappato per la prima volta un “mondo sotterraneo galattico”. La nostra galassia, formatasi circa 13 miliardi di anni fa, è stata la casa di miliardi di stelle. Con il passare dei secoli molti di questi enormi oggetti sono collassati divenendo dei densi resti. Nel momento in cui una stella, con una dimensione otto volte più grande del Sole, brucia attraverso i suoi elementi e collassa, gli strati esterni di questa finiscono per esplodere in una supernova. Il n...