venerdì, Maggio 7

Prima Guerra Mondiale

La preparazione dell’offensiva della Somme
Prima Guerra Mondiale, Storia

La preparazione dell’offensiva della Somme

Per la prima volta dall'inizio del conflitto, in quell'estate del 1916, gli inglesi avevano la responsabilità di gestire una grande offensiva. L'operazione della Somme mise a dura prova la capacità logistica del BEF, il Corpo di Spedizione britannico in Francia. Centinaia di migliaia di uomini e cavalli dovettero essere portati al fronte, insieme a milioni di proiettili, milioni di tonnellate di cibo ed equipaggiamenti; si dovettero migliorare le infrastrutture stradali e ferroviarie, predisporre le postazioni d’artiglieria nascoste, scavare le trincee di raccolta e i tunnel e minare una lunga fascia di terreno. Tutto questo cercando di mantenere un minimo di segretezza di fronte al nemico. Gli inglesi dovevano risolvere due grossi problemi. Per la prima volta si sarebb...
Una giornata di Douglas Haig
Prima Guerra Mondiale, Storia

Una giornata di Douglas Haig

Douglas Haig subentrò al comando della BEF,  British Expeditionary Force, il Corpo di Spedizione Britannico in Francia, nel dicembre del 1915, dopo la rimozione del controverso John French. Da tempo i francesi si lamentavano che gran parte dello sforzo bellico ricadeva sulle proprie spalle, mentre i britannici avevano svolto fino al 1916 azioni marginali. L'andamento della battaglia di Verdun aveva portato Joffre, il Comandante in capo dell'esercito francese, a pressare in modo estremamente perentorio Haig affinché si assumesse l'onere maggiore dell'offensiva sulla Somme pianificata per l'estate del 1916. Haig nicchiava poiché era consapevole che le sue nuove divisioni erano poco più di una raccolta di unità sommariamente addestrate e che per diventare efficienti trup...
La battaglia di Verdun
Prima Guerra Mondiale, Storia

La battaglia di Verdun

All'inizio del terzo anno di guerra, il 1916, la situazione dei francesi nella fortezza di Verdun era, per dirla eufemisticamente, complicata. L'artiglieria scarseggiava poiché molti pezzi erano stati rastrellati per sostenere le offensive dell'autunno 1915. L’intero settore era difeso da appena quattro divisioni e due brigate delle truppe territoriali, ma Papà Joffre, il comandante in capo dell'esercito francese, sembrava sottovalutare gli allarmi provenienti da quel delicato settore. La Germania pur non avendo definitivamente sconfitto la Russia ne aveva compromesso seriamente qualunque capacità offensiva, tanto che poté dispiegare sul fronte occidentale diverse divisioni in preparazione di una nuova offensiva. Il comandante in capo dell'esercito tedesco Falkenhayn nel prep...
Il fronte di Salonicco
Prima Guerra Mondiale, Storia

Il fronte di Salonicco

Nei Balcani, nell'estate del 1915, le cose iniziavano a mettersi male per la piccola Serbia. Fin tanto che aveva dovuto vedersela esclusivamente con l'Austria le cose erano andate piuttosto bene, ma da quando con un audace azione strategica la Germania aveva iniziato a sostenere le posizioni austriache, le sorti serbe iniziavano ad essere segnate. A settembre divenne chiaro che la Bulgaria avrebbe approfittato della situazione per sferrare il colpo di grazia ai serbi. In questo contesto maturò nell'Intesa la convinzione che soltanto un'azione di forza avrebbe potuto impedire il precipitare della situazione. L'invio però di un corpo di spedizione era precluso dalla possibilità di utilizzare porti sicuri nell'Adriatico. L'unica possibilità era quindi sfruttare il porto greco di...
Il dramma dei prigionieri italiani della Grande Guerra
Prima Guerra Mondiale, Storia

Il dramma dei prigionieri italiani della Grande Guerra

La prima guerra mondiale o come viene più comunemente definita la Grande Guerra è stata un crogiuolo insuperato di crudeltà e nefandezze che hanno riguardato tutti i belligeranti, nessuno escluso. Anche l'Italia ha partecipato a questo triste primato, grazie anche ad uno dei suoi più discussi e controversi protagonisti, Luigi Cadorna, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, con poteri quasi assoluti dal 1914 al 8 novembre 1917, quando su pressione degli Alleati, Vittorio Emanuele lo sollevava dall'incarico in seguito alla disfatta di Caporetto. Cadorna aveva sempre avuto un atteggiamento sprezzante nei riguardi dei soldati italiani, in larga maggioranza di estrazione contadina, utilizzandoli come carne da macello durante le sue undici offensive insensate sull'Iso...