venerdì, Maggio 7

Storia del costume e della società italiana

La radio italiana nei “mitici” anni Sessanta
Storia del costume e della società italiana

La radio italiana nei “mitici” anni Sessanta

https://www.youtube.com/watch?v=JlVHkNqG1Ow L'inizio di quelli che una certa mitologia ha definito i "favolosi anni Sessanta" coglie la radio italiana avvitata in una profonda crisi di ascolti e di identità. La causa non è certo la concorrenza di emittenti  private, siamo ancora in regime di stretto monopolio pubblico, e dovremo attendere il decennio successivo per registrare la presenza di un vivace e competitivo mercato radiofonico privato. La crisi della radio che dopo anni di incontrastata egemonia si trova confinata ad un ruolo di "chiacchiericcio per pensionati" è causata da un nuovo medium: la televisione che dall'esordio ufficiale nel 1954, in pochi anni, si è dapprima appropriata dei format radiofonici riadattandoli al nuovo mezzo che fonda sulle immagini il proprio ...
La donna nella valigia
Storia del costume e della società italiana

La donna nella valigia

E' una giornata di maggio del 1903 quando nelle torbide acque portuali di Genova riaffiora una grossa valigia. Quando viene recuperata ed aperta la vista del contenuto è scioccante: un cadavere tagliato a pezzi o meglio gran parte di un corpo umano. Gli elementi in mano alla polizia sono praticamente inesistenti fino a quando un barcaiolo genovese interrogato dagli investigatori ricorda di aver portato al largo un signore distinto, «con baffetti e vestito nero», certamente non di Genova, che aveva al seguito una grossa valigia. Il barcaiolo ricorda bene quel particolare cliente perché durante il tour del porto che gli aveva commissionato la grossa valigia gli era "caduta" in acqua, inabissandosi repentinamente. Il misterioso turista aveva reagito quasi con indifferenza alla p...
La tragica fine della Contessa Lara
Storia del costume e della società italiana

La tragica fine della Contessa Lara

Eveline Cattermole nasce a Firenze nel 1849 e fin dall'adolescenza mostra un buon talento nella poesia e nell'attività letteraria in genere, tanto che ad appena 18 anni pubblica la sua prima silloge poetica, Canti e ghirlande. La giovane si fa una buona reputazione frequentando salotti e circoli letterari in uno dei quali un giorno conosce il giovane tenente del Regio Esercito, conte Francesco Maria Mancini, che da poco più di un anno aveva partecipato alla presa di Porta Pia. Tra i due scatta il classico colpo di fulmine ed i due giovani si sposano il 5 marzo 1871 superando le resistenze della famiglia di lui poco convinti di un matrimonio con una ragazza talentuosa ma priva di origini aristocratiche. Dopo il matrimonio la coppia va a vivere a Milano dove l'ufficiale è di ...