venerdì, Maggio 7

Società

Le origini della cravatta
Società, Storia

Le origini della cravatta

La cravatta è un tipico accessorio dell'abbigliamento maschile e di alcune declinazioni di quello femminile. Nel corso degli anni ha cambiato forma, lunghezze, tipologia di tessuto ma resta sempre un complemento indispensabile per un abbigliamento formale e/o elegante. La cravatta dei legionari Non tutti però conoscono le origini storiche della cravatta. Un suo lontano antenato risale addirittura all'Antica Roma. Si trattava di una striscia di stoffa di vari colori indossata dai legionari romani. La sua funzione pratica era quella di proteggere le vie respiratorie durante le marce, infatti specialmente i gruppi di retroguardia o che seguivano le salmerie o la cavalleria erano afflitti da continue nuvole di polvere sollevate dai terreni spesso sterrati. Inoltre a...
Hannah Arendt: ‘La banalità del male’
Libri e Letteratura, Società, Sociologia

Hannah Arendt: ‘La banalità del male’

Per arrivare a comprendere profondamente l’opera ‘La banalità del male’, inizieremo da una breve biografia dell’autrice. Hannah Arendt nasce nel 1906 a Hannover da famiglia ebraica. Studia filosofia in diverse università con i più grandi maestri dell’epoca, tra cui anche Martin Heidegger, con il quale ebbe anche una relazione sentimentale intensa e sofferta, date le simpatie naziste del filosofo, che fu anche membro del Partito. Le opere di Hannah Questo amore resisterà anche alla totale diversità di scelte biografiche e culturali dei due, sopravvivendo anche alla fine della guerra. La Arendt, costretta ad emigrare per le persecuzioni naziste, si rifugia prima in Francia e poi negli USA dove insegna presso diversi atenei, fino alla morte nel 1975. Il suo percorso intellettuale...
Ambiente e Clima, Animali, Economia, Geologia, Psicologia, Salute ed alimentazione, Scienza, Società, Sociologia, Storia

Quali sono i temi in ‹‹ Agenda 2030 ›› ?

Tempo fa si è parlato di un “programma d’azione” sottoscritto nel 2015 a New York dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite per le persone, il pianeta e la prosperità nell' articolo: ‹‹ Cos’è il programma d’Agenda 2030? ›› (http://nataleseremia.com/2021/03/19/cose-il-programma-dagenda-2030/). Oggi riprendiamo l’argomento a partire da un’altra domanda che lo riguarda: quali sono i temi in ‹‹ Agenda 2030 ›› ? Lo Sviluppo Sostenibile. Il tema chiave del programma d'azione è incluso nel titolo: ‹‹ Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ››. L’intento dell’ONU è quello di creare un mondo diverso che garantisca una maggior inclusività dal punto di vista sociale, ambientale ed economico (dal testo de Agenzia per la Coesione Territoriale https://www.agenziacoesione.gov.it/):...
Cos’è il programma d’Agenda 2030?
Ambiente e Clima, Economia, Società

Cos’è il programma d’Agenda 2030?

Il 25 settembre 2015 i governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno sottoscritto - con l'approvazione dell’Assemblea Generale - un programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità: l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Cos'è quindi il programma d'Agenda 2030? Il programma d'Agenda a partire dalla nascita dell'ONU Per rispondere a questa domanda, torniamo un attimo alle origini: alla nascita dell'ONU. L’Organizzazione delle Nazioni Unite, in sigla ONU, è un ente intergovernativo a carattere mondiale nato tra l’Aprile e il Giugno del 1945 con la fine della Seconda Guerra mondiale. Le esigenze di questo organismo sono espresse nel Preambolo, per cui è importante ‹‹ salvare le future generazioni dal flagello della guerra […]; riaffermare ...
Tra virus e “democrazia”: cos’è la libertà?
Società, Sociologia

Tra virus e “democrazia”: cos’è la libertà?

Febbraio 2020 –2021: è passato un anno da quanto l'idea di quotidianità è stata rivoluzionata dalla pandemia di COVID-19. Chiusure totali per mesi, “prime linee”; semi-aperture piuttosto libere, “tane libera tutti” in estate e (oltre le apparenze) per alcune festività; colori, politica, economia e cittadinanza: questo caos-calmo che caratterizza oggi la nostra vita, che ne fa della responsabilità democratica degli italiani? Sono passati più di 365 giorni da quando la vita di miliardi di persone è stata messa in discussione; in Italia, il “sacrosanto” diritto democratico alla libertà individuale, che fino all’anno scorso ha costituito l’ immaginario collettivo, è oggi, 22 febbraio 2021, fortemente alterato; la realtà alla quale siamo tenuti a far fronte scardina le nostre certezze, co...