giovedì, Novembre 17
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Geologia

<strong>Vita su Marte svelata dalle rocce australiane</strong>

Vita su Marte svelata dalle rocce australiane

Astronomia, Geologia, Scienza
Vita su Marte svelata dalle rocce australiane. Questi elementi potrebbero contenere degli indizi utili per il rover della NASA. Le rocce, presenti nell'entroterra australiano risalenti a 3,5 miliardi di anni fa, possono aiutare i ricercatori a comprendere se su Marte c'è mai stata vita. L'analisi delle stromatoliti più antiche della Terra è stata pubblicata sulla rivista Geology. I ricercatori, che hanno analizzato le rocce australiane, ritengono che solo i microbi antichi potrebbero averle modellate così come sono attualmente. Perseverance dovrebbe quindi cercare delle rocce con una datazione simile a quelle australiane su Marte. La ricerca I ricercatori del Museo di Storia Naturale di Londra, in collaborazione con la NASA, hanno descritto una sequenza di caratteristiche che...
Un gigantesco impatto potrebbe aver modellato la Luna

Un gigantesco impatto potrebbe aver modellato la Luna

Astronomia, Geologia, Scienza
Un gigantesco impatto potrebbe aver modellato la Luna. La simulazione ha rivelato che una gigantesca collisione, avvenuta tra la Terra e un corpo delle dimensioni di Marte, è riuscita a posizionare un corpo simile alla nostra Luna in orbita attorno al nostro pianeta. I ricercatori dell'Institute for Computational Cosmology dell'Università di Durham hanno utilizzato delle simulazioni computerizzate molto dettagliate per individuare una spiegazione alternativa sull'origine della Luna, avvenuta 4,5 miliardi di anni fa. La collisione potrebbe aver formato la Luna in poche ore secondo le simulazioni. La Terra primordiale, miliardi di anni fa, era molto diversa da com'è oggi, questo prima che venisse colpita da un oggetto delle dimensioni di Marte, denominato Theia, una collisione che ha ...
Asteroide che ha estinto i dinosauri ha innescato uno tsunami globale

Asteroide che ha estinto i dinosauri ha innescato uno tsunami globale

Astronomia, Geologia, Scienza
Asteroide che ha estinto i dinosauri ha innescato uno tsunami globale. L'ultima ricerca rivela che l'asteroide che si schiantò sulla Terra e che ha spazzato via i dinosauri provocò un mostruoso tsunami in tutto il pianeta. L'asteroide, largo circa 14 chilometri, ha lasciato dietro di sé un cratere da impatto di circa 100 chilometri, una formazione situata vicino alla penisola messicana dello Yucatan. L'impatto, oltre a porre fine al regno dei dinosauri, ha anche innescato un'estinzione di massa del 75% delle forme di vita animali e vegetali presenti sul pianeta. L'impatto dell'asteroide ha creato una serie di eventi catastrofici, provocando una fluttuazione delle temperature globali. Nell'atmosfera del pianeta era presente fuliggine e polvere che riempivano l'aria. L'impatto ha inne...
Breve storia sulla  teoria dell’estinzione dei dinosauri

Breve storia sulla teoria dell’estinzione dei dinosauri

Antropologia e Paleontologia, Geologia, Scienza, Storia della scienza e della filosofia
Oggi, la teoria più accreditata e condivisa dalla comunità scientifica sull'estinzione dei dinosauri è quella dell'impatto sulla superficie terrestre di un enorme asteroide (dal diametro di 10-12 km) avvenuto circa 66 milioni di anni fa, che nell’arco di pochi minuti avrebbe sconvolto la storia della vita sulla Terra dando inizio a un lunghissimo “inverno da impatto” facendo fuori non soltanto i dinosauri ma anche gran parte della vita sul nostro pianeta. Forse però non tutti sanno che la teoria dell'impatto osteggiata fino (e oltre) la metà degli anni Novanta dello scorso secolo nasce in Italia grazie al lavoro di un giovane geologo del Lamont Doherty Laboratory della Columbia University. Nei primi anni Settanta, Walter Alvarez, questo è il suo nome, stava conduc...
Dove finiscono i sedimenti trasportati dai fiumi

Dove finiscono i sedimenti trasportati dai fiumi

Geologia, Storia della scienza e della filosofia
Ogni anno i fiumi trasportano verso i mari quantità enormi di materiale derivanti dai fenomeni di erosione. Per dare una cifra indicativa ben 500 milioni di tonnellate di solo calcio. Dopo milioni di anni di afflusso di questo materiale dovrebbero esserci circa 20 chilometri di sedimenti sul fondo degli oceani, ovvero una quantità tale da superare la superficie delle acque. Per capirci la fossa delle Marianne è la più profonda depressione oceanica conosciuta al mondo, localizzata nella zona nord-occidentale dell'Oceano Pacifico a est delle isole Marianne. Il suo punto più profondo, l'abisso Challenger, si trova a circa 10920±10 metri sotto il livello del mare. Ovviamente come possiamo constatare le cose non stanno così. Dove sono finiti questi sedimenti allora? Per molto tempo i ...