venerdì, Maggio 7

Fisica

La scintilla della vita
Fisica, Scienza

La scintilla della vita

Uno dei misteri ancora non chiariti del tutto è cosa abbia provocato "l'innesco" della vita sul nostro pianeta. Tra le varie possibilità due in particolare, si contendono il ruolo dei maggiori candidati: i fulmini ed i meteoriti. I fulmini sotto forma di energia elettrica, i meteoriti sotto quella da impatto. Il ruolo della folgorite Essi avrebbero avviato la "detonazione" di quei composti chimici indispensabili per la nascita della vita. Adesso uno studio dell'Università di Yale e pubblicato su "Nature" fa propendere le probabilità a favore della tesi che siano stati i fulmini, i grandi attivatori della vita terrestre. L'indagine ha preso l'avvio da un campione di folgorite, un minerale vetroso che nasce dall'impatto tra fulmini e terreni ricchi di argilla. Analizz...
Gli enigmi dei buchi neri supermassicci
Fisica, Scienza

Gli enigmi dei buchi neri supermassicci

Il buco nero super massiccio è la tipologia più grande di black holes, con una massa di milioni o di miliardi di volte quella del Sole. Questi mostri cosmici si ritiene siano presenti al centro di tutti i nuclei galattici, compreso quello della Via Lattea. Come si sono formati i buchi neri supermassicci? Ci sono ancora molte cose che non sappiamo con sufficiente certezza su questi oggetti cosmici, almeno due centrali per la loro piena comprensione. Il primo quesito aperto è: come si sono formati? Mentre sappiamo bene come si formano i buchi neri di massa stellare, non esiste una spiegazione solida e condivisa di come si sia formata la massa pari a migliaia (se non miliardi di volte) quella solare che è servita a formare gli oggetti che si trovano al centro dei nuclei galatti...
Oltre la scuola di Copenaghen
Fisica, Scienza

Oltre la scuola di Copenaghen

La cosiddetta interpretazione della Scuola di Copenaghen rappresenta "l'ortodossia" della meccanica quantistica. Semplificando al massimo la teoria dei quanti deve limitarsi a fornire previsioni verificabili, abbandonando la ricerca infruttuosa ed inutile del perché funzioni in un certo modo. Zitto e calcola Una battuta caustica del fisico statunitense David Marmin la condensa nel folgorante imperativo "Zitto e calcola!". Molti fisici però non sono più disposti a "calcolare" senza porsi domande e si adoperano per cercare risposte sul perché di talune proprietà e comportamenti dei quanti. La meccanica quantistica funziona benissimo e riesce a spiegare il funzionamento di atomi, quark, molecole e sistemi più complessi. I problemi sorgono dal fatto che la teoria implica ch...
La “particella di Dio”
Astronomia, Fisica, Scienza

La “particella di Dio”

Il Modello Standard in fisica è la teoria che riassume tutto quanto si è finora riusciti a scoprire riguardo le particelle elementari e di tre delle quattro interazioni fondamentali che intercorrono tra di esse, ossia quella elettromagnetica, forte e debole. Le particelle, invece, sono classificate, in base allo spin che presentano a alla statistica a cui obbediscono, in due categorie: i fermioni (che hanno spin semintero e seguono la statistica di Fermi-Dirac), e i bosoni (che hanno spin intero e seguono la statistica di Bose-Einstein). Questi ultimi, poi, risultano essere le particelle mediatrici delle interazioni fondamentali: i fotoni per l’interazione elettromagnetica, i due bosoni carichi W e il bosone Z per l’interazione debole, e i gluoni per quella forte.  La centralità del bo...
Vita di Einstein: L’alba del nuovo secolo – Ep. 18
Fisica, Scienza, Storia della scienza e della filosofia

Vita di Einstein: L’alba del nuovo secolo – Ep. 18

Il XIX secolo si apre con la fisica in grande fermento e pronta ad aprire nuove strade nella conoscenza dell'universo. Questo nonostante che Lord Kelvin, uno dei più importanti scienziati dell'epoca, dichiarasse proprio nel 1900: «In fisica non c’è nulla di nuovo da scoprire ormai. Tutto ciò che resta da fare sono misurazioni sempre più precise.» La meccanica newtoniana aveva imperato per lunghissimo tempo. Verso la metà del XIX secolo il fisico sperimentale Michael Faraday, figlio autodidatta di un fabbro, scoprì le proprietà dei campi elettrici e magnetici. Faraday mostrò che una corrente elettrica produce forze magnetiche, e poi che un campo magnetico variabile può generare una corrente elettrica. Successivamente il fisico scozzese James Clerk Maxwell, con le sue equazioni di...