venerdì, Maggio 7

Bufale e complottismo

Alle origini della teoria del complotto giudaico-massone
Bufale e complottismo, Storia

Alle origini della teoria del complotto giudaico-massone

Il falso perfetto che sta dietro ogni complotto che si rispetti deve avere alcune caratteristiche essenziali: non essere troppo originale, basarsi su una bugia precedente e fornire una spiegazione semplice, al limite della banalità. Insomma se volessimo usare una formula paradossale: semplificare il complesso e complicare il semplice. Il tema del complotto massonico ha origine già nel XVII secolo. Massoni, lebbrosi, Illuminati erano le categorie fantastiche chiamate in causa. Tutte avevano in comune un tratto che le univa. Essere ai margini delle società o per scelta propria, in omaggio ad una sinistra segretezza (Massoni e Illuminati) o per ostracismo sociale come nel caso dei lebbrosi, anch'essi accusati di cospirare contro i popoli cristiani. Il coinvolgimento eb...
Il Testamento di Pietro il Grande
Bufale e complottismo, Storia

Il Testamento di Pietro il Grande

Spesso i falsi storici hanno contribuito a fare la Storia, quella vera. Queste fake news ante litteram sono stati scritte e propalate per alimentare odi e nazionalismi e quasi sempre per mobilitare l'opinione pubblica di fronte a guerre ed aggressioni unilaterali. Di uno di questi falsi storici si servirà Napoleone Bonaparte, grande conoscitore della propaganda e della mistificazione per giustificare di fronte ai francesi l'invasione della Russia. Ma procediamo con ordine. I suoi rapporti con lo zar, almeno a partire dal 1807, erano stati cordialissimi. Firmata la pace di Tilsit, passati i colloqui di Erfurt, Napoleone si era ormai convinto di aver trovato in Alessandro un amico sincero e il più affidabile alleato contro l’odiata Gran Bretagna. Poi le cose si erano progre...
Il primo Grande Complotto  della Storia
Bufale e complottismo, Storia

Il primo Grande Complotto della Storia

E' difficile stabilire quando nasce la prima teoria cospirazionista della storia dell'umanità, ma con ogni probabilità questo non invidiabile primato appartiene alla Polonia ed al XVII secolo. Tutto nasce da un piccolo manoscritto anonimo di poche pagine che inizia a circolare dal 1614. Molte storie e leggende si innestavano sulla sua genesi, quello che era certo è che rispondeva al titolo di "Privata monita Societatis Jesu", più comunemente conosciuto come Monita Secreta. Questo libricino inizia a circolare per tutta l'Europa tracciando il modello del primo, grande complotto della storia umana. Cosa c'è scritto di così "pericoloso" in questa trentina scarsa di pagine? Si tratta di diciotto “avvertimenti” scritti dai padri gesuiti per gli altri membri della Compagnia e d...
Perché una parte importante della popolazione non teme il Covid19?
Bufale e complottismo, Medicina, Scienza

Perché una parte importante della popolazione non teme il Covid19?

Nel pieno di una seconda ondata della pandemia causata da Sars-Cov-2 che sta tracimando quasi senza soluzione di continuità nella temuta terza ondata, mentre nel mondo siamo ormai a 85 milioni di casi e quasi 1,9 milioni di vittime certificate, una parte significativa delle società occidentali hanno una percezione molto bassa dei rischi connessi al Covid19. Gli indicatori di questo convincimento, che sarebbe troppo facile liquidare esclusivamente come frutto di pensiero antiscientifico, sono molteplici e vanno dai comportamenti irrazionali di cospicue minoranze alla diffidenza verso i vaccini di larghi strati della popolazione. Certamente una ragione di questa percezione che contrasta oggettivamente con le gravi conseguenze sanitarie, economiche e sociali della pa...
Storia del Necronomicon il  libro inesistente che divenne vero…
Bufale e complottismo

Storia del Necronomicon il libro inesistente che divenne vero…

A ritirare fuori dalla polvere del tempo questo misterioso libro, il Necronomicon è nel 1975, a commento della prima edizione italiana, il fantomatico professor Giovanni Pincus dell'università Sulcitanea che cita una frase del discorso tenuto da un certo professor Singh durante il primo congresso internazionale di paraletteratura e pseudobiblia di Bombay, il 29 febbraio 1975 che animò un'infuocata polemica nel nostro paese. Cosa diceva esattamente questo segmento dell'intervento di Singh secondo il fantomatico Pincus? La frase contestata recitava così: «facendo ricorso a una serie di riferimenti extraletterari, ogni cosa in cui si crede alla fine diviene reale e più sono coloro che vi credono più alla fine questa realtà si concretizza». La reazione degli intellettu...