giovedì, Novembre 17
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Architettura ed urbanistica

L’urbanizzazione del mondo sarà una delle cause del crollo della  civiltà  umana?

L’urbanizzazione del mondo sarà una delle cause del crollo della civiltà umana?

Ambiente e Clima, Architettura ed urbanistica
La città è l'habitat più lontano dalla natura, in altri termini gli insediamenti urbani grandi e piccoli sono i luoghi dell'uomo dove la natura ha una presenza quasi irrilevante. Paradossalmente è proprio il fatto che si tratti di un ambiente creato dagli uomini per gli uomini, che potrebbe in un futuro non lontanissimo mettere in discussione la stessa sopravvivenza della razza umana. Nel corso della sua millenaria storia l'uomo non ha fatto altro che esplorare, espandersi, cercare altri territori dove vivere e prosperare. Non è più così, da meno di un secolo, oggi l'uomo occupa soltanto una minima parte del pianeta. Nel 2050 si stima che il 70% della popolazione umana (che dovrebbe attestarsi tra i 9,5 e i 10 miliardi di individui) vivrà all'interno di centri urbani, molti d...
L’inarrestabile ascesa delle  megalopoli

L’inarrestabile ascesa delle megalopoli

Architettura ed urbanistica, Società
https://www.youtube.com/watch?v=fxUZK-BPiTE&ab_channel=JapanGo%21 Nel 1800, meno del 2 per cento della popolazione mondiale viveva in città; nel 1900 questa quota era ancora solo il 5 per cento. Nel 1950 ha raggiunto il 30 per cento, e il 2007 è stato il primo anno nel quale la metà dell'umanità abitava in contesti urbani. Il processo di urbanizzazione e di spopolamento delle aree rurali sembra ormai inarrestabile. Secondo un report dell'ONU del 2016 nel nostro pianeta ci sono almeno 512 città con una popolazione superiore ad 1 milione di abitanti e 31 di queste con oltre 10 milioni di abitanti. Queste ultime città hanno una definizione particolare: megalopoli. Come mai queste enormi estensioni metropolitane hanno tanto potere attrattivo a discapito non soltanto delle cam...
Zaha Hadid Architects progetta l’espansione del centro espositivo di Pechino

Zaha Hadid Architects progetta l’espansione del centro espositivo di Pechino

Architettura ed urbanistica
Un tetto a strisce che prende spunto dai tetti di tegole nell'architettura tradizionale cinese caratterizzerà l'espansione di Zaha Hadid Architects del Centro espositivo internazionale di Pechino. L'estensione del centro, situato nel distretto di Shunyi, conterrà sale espositive, una sede per conferenze e un hotel, il tutto disposto attorno a una serie di cortili. La proposta di Zaha Hadid Architects è stata l'offerta vincente in un concorso per l'ampliamento, e ha come scopo quello di supportare la crescita della sede, che è situata vicino al Capital International Airport progettato da Foster + Partners. "Con la sua stazione sulla linea 15 della metropolitana di Pechino, l'International Exhibition Center si trova vicino all'aeroporto ...