giovedì, Novembre 17
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Immortalata immagine mozzafiato di un ponte intergalattico

Immortalata immagine mozzafiato di un ponte intergalattico. Hubble ci regala un’altra sorprendente immagine. La formazione è una connessione eterea presente tra due galassie lontane.

Nell’oscurità del nostro universo, in cui sono presenti buchi neri che divorano piccole stelle e nebulose, si possono individuare dei barlumi di luce. Questa è la caratteristica che è stata individuata nell’ultima immagine del telescopio spaziale Hubble della NASA.

L’agenzia ha rilasciato una visione eterea del trio galattico Arp 248, conosciuto anche come Wild’s Triplet, un nome che si è ispirato sia allo scopritore che alla natura assolutamente stravagante della spettacolare formazione.

L’immagine

Nell’immagine molto nitida due delle tre galassie sono visibili in primo piano nel vuoto dello spazio. Una delle galassie si riversa nell’altra, formando così quello che può essere descritto come un ponte intergalattico. Una terza galassia, non connessa alle altre due, è situata più distante, ed è una formazione avvolta da scintillii minuscoli, che rappresentano la presenza di una vita cosmica.

Le tre galassie, formazioni situate a circa 200 milioni di anni luce di distanza dall’orbita terrestre, dal punto di vista di Hubble sono abbastanza compatte da rientrare sugli schermi dei nostri computer. Nella realtà queste galassie hanno dimensioni di molti anni luce, e contengono una quantità incomprensibile di doppelganger del nostro Sole, esopianeti simili a quelli presenti nel nostro sistema solare e lune analoghe al nostro brillante compagno lunare.

Hubble ha esaminato un paio di stranezze spaziali

L’immagine ripresa dal telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA, mostra le due delle galassie che fanno parte della tripletta galattica Arp 248, situate nella costellazione della Vergine. Le due grandi galassie riprese dal telescopio sono a forma di spirale. Queste fiancheggiano una galassia a spirale di fondo più piccola e non correlata, e appaiono collegate da un ponte luminoso.

Questo flusso allungato, formato da stelle e polvere interstellare, è noto come coda di marea ed è formato dalla reciproca attrazione gravitazionale delle due galassie situate in primo piano nell’immagine.

L’osservazione proviene da un progetto che ha approfondito le due strane e meravigliose galassie, denominato “A Catalogue of Southern Peculiar Galaxies and Associations”, redatto dagli astronomi Halton Arp e Barry Madore, e “l’Atlas of Peculiar Galaxies“, prodotto da Halton Arp.

Ognuna delle ricerche contiene un serraglio di galassie straordinariamente peculiari, in cui sono comprese delle galassie interagenti come lo è Arp 248, nonché galassie a spirale con uno o tre bracci, galassie con strutture a forma di conchiglia e una varietà di altre formazioni spaziali.

Conclusioni

L’Advanced Camera for Surveys di Hubble ha perlustrato queste galassie eccentriche, alla ricerca di candidati promettenti per delle future osservazioni da effettuare con il telescopio spaziale James Webb della NASA/ESA/CSA, con l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array e lo stesso Hubble.

Progetti come questo che guidano le future osservazioni, grazie alla ricchezza di formazioni astronomiche da analizzare nel cielo notturno, sono un prezioso investimento, missioni che hanno come obiettivo quello di poter osservare attentamente il nostro universo.

FONTI:

https://www.cnet.com/science/space/nasas-hubble-captures-breathtaking-image-of-intergalactic-bridge/

https://www.nasa.gov/image-feature/goddard/2022/hubble-inspects-a-pair-of-space-oddities

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