• 3 Settembre 2022 12:47

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Gli antociani: cosa sono e a cosa servono. Per poter avere una sana alimentazione si raccomanda spesso di assumere degli alimenti che presentino lo spettro cromatico dell’arcobaleno. Infatti, oltre ad esser raccomodato di consumare ogni giorno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, è fondamentale variarne i loro colori.

La loro colorazione indica la presenza di alcune sostanze fondamentali per l’organismo, il rosso, il verde, il rosa, il viola, il blu, ognuno di questi colori corrispondono a delle determinate sostanze. Tra le sostanze presenti in frutta e verdura troviamo gli antociani, elementi che forniscono agli alimenti che li contengono delle colorazioni che vanno dal blu al viola ed infine al rosso.

Ma cosa sono gli antociani?

Gli antociani sono un gruppo di pigmenti presenti in natura che, grazie alla presenza di un gruppo chimico sensibile al pH, producono i colori rosso, viola e blu agli alimenti.

Questi pigmenti appartengono ad una categoria più ampia di sostanze chimiche di origine vegetale denominate flavonoidi, elementi che abbondano in tutte le parti delle piante, e quindi nei frutti, nei semi, nei germogli, nei fiori e infine nelle foglie.

I flavonoidi sono degli elementi conosciuti per le loro proprietà antiossidanti e la loro capacità di distruggere i radicali liberi, nocivi per la nostra salute. Inoltre, riescono ad avere un ruolo fondamentale nella riparazione dei danni cellulari. Tra circa i 6.000 flavonoidi noti, ci sono sei tipi principali di antociani che sono i cianidina, i delfinidina, i malvidina, i pelargonidina, i peonidina e per ultimo i petunidina.

Dove sono contenuti gli antociani?

La frutta, la verdura e i cereali caratterizzati da colorazioni rosse, viola, blu o nere tendono ad essere ricchi di antociani. Tra i frutti molto ricchi di antociani troviamo le bacche, tra cui quelli di sambuco, di mirtilli, di more e di lamponi. Gli antociani sono contenuti anche in quantità non trascurabili nelle fragole.

Questi elementi sono presenti anche in altri frutti come le prugne nere, le arance rosse, le mele rosse, le ciliegie e il melograno. Gli antociani sono anche gli elementi che donano la colorazione al vino rosso, questo perché sono concentrati soprattutto nella buccia di uva rossa e uva nera. Tra le verdure che possiedono gli antociani troviamo il cavolo rosso, le cipolle rosse, i ravanelli rossi, il cavolfiore viola, il mais viola e la melanzana viola e infine i fagioli neri tra i legumi.

I benefici per la salute degli antociani

Gli antociani, presenti in alcuni alimenti, sono una parte molto importante di una dieta bilanciata. L’assunzione di antociani fornisce una serie di importanti benefici per la salute del nostro organismo.

Gli antociani, in particolar modo, riescono a ridurre il rischio di incorrere in malattie cardiache, perché sono in grado di abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Migliorare la funzione cerebrale, una caratteristica individuata grazie a diversi studi, che hanno dimostrato come gli antociani siano in grado di migliorare il flusso sanguigno, che andrà poi ad attivare le aree cerebrali che controllano la memoria, il linguaggio e l’attenzione.

Questi elementi riescono inoltre a stimolare la risposta del sistema immunitario contro i patogeni, a contrastare lo stress ossidativo e di conseguenza prevenire l’invecchiamento cellulare, diminuire il rischio di cancro.

Un ultimo beneficio che si può ricondurre agli antociani e proteggere la fragilità capillare, e quindi sono di aiuto contro le conseguenze di una microcircolazione non ottimale, come vene varicose, cellulite e ritenzione idrica.

Gli antociani e altri utilizzi

Gli antociani, nell’industria alimentare, sono utilizzati come additivi alimentari come il colorante rosso antociano, un elemento indicato con la sigla E163, che viene impiegato soprattutto in marmellate, yogurt e ghiaccioli. Il colorante antociano viene estratto dai prodotti di scarto della lavorazione vinicola, come ad esempio la buccia dell’uva, da alcune bacche rosse e dal cavolo rosso.

Qual è la quantità di antociani da assumere ogni giorno?

Non è specificata una quantità specifica di antociani da assumere, nonostante ciò è opportuno rivolgersi ad uno specialista che potrà consigliare, a seconda delle necessità del soggetto, una dieta specifica, varia ed equilibrata, che contenga la giuste dosi di antociani. Lo specialista sarà in grado di valutare se sia necessario una prescrizione di integratori di antociani.

FONTE:

https://www.humanitasalute.it/alimentazione/99549-frutta-e-verdura-cosa-sono-gli-antociani-e-a-cosa-servono/?fbclid=IwAR3aYcdsBdmbUg4r6AdX_F_dPefDycsvqrdh4hm_3YkqCyOYXflnruVhOxQ

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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