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Giorno: 26 Luglio 2022

Competizioni internazionali dei giovani scienziati: si riparte

Competizioni internazionali dei giovani scienziati: si riparte

Scienza
Riceviamo e volentieri pubblichiamo E’ aperto il nuovo bando 2023 del concorso europeo “I giovani e le scienze”. Studenti tra i 14 e i20 anni possono presentare loro idee, progetti alla FAST-Federazione delle associazioni scientifichee tecniche, entro il 10 febbraio 2023; l’esposizione dei lavori e la premiazione sono previste dal18 al 20 marzo 2023 a Milano in p.le Morandi 2. Intanto, i finalisti e vincitori italiani della selezione 2022 del concorso, in questi mesi partecipano aicontest a cui sono stati accreditati per la qualità dei loro lavori.“Finalmente si riparte! Le principali gare internazionali riservate agli studenti eccellenti ritornanoin presenza, creando entusiasmo tra i partecipanti, costruendo sinergie, motivando le ragazze e iragazzi verso un futuro di scienza, ...
Ecco dove sono finiti gli anelli di Giove

Ecco dove sono finiti gli anelli di Giove

Astronomia, Scienza
Ecco dove sono finiti gli anelli di Giove. I ricercatori, per molti anni, si sono domandati per quale motivo Giove non abbia anelli spessi e luminosi come il suo vicino planetario Saturno, e ora pensano di poter aver capito il perché. I risultati del team sono stati accettati per la pubblicazione su The Planetary Science Journal e una versione prestampata è disponibile tramite il database arXiv. Gli anelli di Giove sono così piccoli a causa delle enormi lune del pianeta. Giove, come mostrato nelle ultime immagini fornite da Webb, possiede degli anelli molto deboli e nebulosi, formazioni non prominenti come quelli di Saturno o Urano. Gli anelli di Giove sono talmente deboli che non possono essere osservati con un'attrezzatura astronomica standard. Un team di ricercatori, attraver...

Le macchine per il moto perpetuo

Fisica, Scienza
Da secoli è il sogno impossibile di visionari, fisici, inventori ovvero realizzare una macchina del moto perpetuo che potesse funzionare e produrre lavoro utile indefinitamente, o, per dirla più semplicemente, in grado di produrre più energia di quella che consuma, anche solo per continuare a girare. Una macchina del genere violerebbe uno dei due primi principi della termodinamica. Il grande fisico tedesco Max Planck (1858-1947) a tale proposito è stato categorico: «È impossibile ottenere il moto perpetuo per via meccanica, termica, chimica, o qualsiasi altro metodo, ossia è impossibile costruire un motore che lavori continuamente e produca dal nulla lavoro o energia cinetica» (Trattato sulla termodinamica, 1945). Tentativi secolari Eppure per secoli c'è stato chi ha ...