• 25 Settembre 2022 14:59

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

sos animali: la piaga dell’abbandono

Ci sono tante storie non certo edificanti, di alcuni anni fa e di oggi, che parlano da sole, per fortuna finite bene. Sperando, comunque, che non si possano ripetere.

Jerry, Breton di 13 anni, dal pelo bianco rossiccio, con qualche problema di salute, venne salvato in extremis da agenti della Polizia Municipale di Desenzano, su segnalazione di due fidanzati. Questi l’avevano sentito abbaiare da sotto un deposito di materiale edilizio in una frazione: praticamente sepolto vivo dal proprietario, poi denunciato. Venne dapprima affidato al canile intercomunale, con tante richieste di adozione, e poi dato in affido e accudito amorevolmente da una famiglia del posto.

Un cagnolino venne buttato da un’auto in corsa nelle acque gelide del lago di Iseo. Avvisati i pompieri da alcuni testimoni del fatto increscioso, è stato recuperato a 15 metri dalla riva, asciugato e rifocillato con una minestra calda. Per fortuna è stato poi affidato a una famiglia accogliente e premurosa.

Più di recente, di luglio, un cane Pincher abbandonato sulla A12, notato da un automobilista sensibile, è stato salvato dai membri del Soccorso Animali, che lo hanno subito affidato ad un veterinario per le cure necessarie. Nella zona di Reggio Calabria due cani, maschio e femmina, cuccioli di meticcio, sono stati avvistati da carabinieri, nascosti dietro un cespuglio di felci, spaventati e affamati. Sono poi intervenuti gli operatori del canile “Gli amici di Fluck” per cure e ristoro, prima di un affido, ma di certo essi dovranno riacquisire fiducia del genere umano.

Soltanto in Italia ogni anno sono in media 80.000 i gatti e 50.000 i cani abbandonati lungo le strade o in posti isolati. Di essi, più dell’ ottanta per cento rischia la morte in incidenti stradali, stenti o maltrattamenti vari. Un numero molto alto di abbandoni, dal 25 al 30%, si colloca nel periodo estivo, quando si parte per le vacanze e non si sa a chi affidare il cane. Ma si calcola che anche più del 30% dei cani vengano abbandonati subito dopo l’apertura della stagione di caccia, perché, se non addestrati, non sanno cacciare.

Una volta che viene accolto in casa, un cane o altro animale richiede un bagaglio ampio di attenzioni, cure e tempo. Chi non lo ama e rispetta abbastanza, finisce per considerarlo un peso ingombrante, di cui liberarsi senza scrupoli.

Comunque attualmente l’abbandono di animali è considerato un reato grave, punito con arresti e detenzioni per un massimo di un anno, e col pagamento di somme considerevoli, fino a 10.000 euro.

Cosa fare? Assistendo ad un abbandono, nel caso di persone non note, si dovrebbe segnare la targa, il tipo e colore del veicolo, la descrizione di chi lo compie e rivolgersi poi alle forze dell’ordine.

Bisognerebbe anche dotare gli animali di microchip, per monitorare gli eventuali abbandoni e operare una ben programmata sterilizzazione dei capi, per evitarne ulteriori aumenti di casi.

Negli ultimi anni, comunque, sembra che il randagismo in Italia stia diminuendo, con maggiori adozioni di cani e gatti, e conseguente diminuzione di quelli in canili sanitari e in rifugi. Segno di solidarietà umana verso cani e gatti senza casa. Comunque restano differenze notevoli tra le regioni: il 67% dei cani italiani in canili si trova nel Sud, dove per altro è concentrato il 43% dei canili.

In Italia si trovano attualmente più di 1051 canili, con un costo medio annuale per cane, che vi resta in genere per 7 anni, di 1200 euro: un vero business che pesa su di noi per circa 700 milioni di euro annui. Inoltre le staffette, furgoni non adeguati al trasporto animale, sono in parte collegati alla malavita organizzata, con un giro d’affari sui 2 milioni di euro annui.

Molti canili risultano in condizioni igieniche precarie e anche sovraffollati, col doppio o triplo del numero di animali previsto dalla legge. Una parte di animali vengono prelevati e portati in Svizzera, Austria e Germania, forse utilizzati in pratiche dolorose ed inutili di vivisezione.

VIDEO (abbandono di cane)

VIDEO (canile lager)

Immagine da Pinterest (Starbene)

Dante Iagrossi

LAUREATO IN FISICA, DOCENTE DI MATEMATICA E SCIENZE ALLE MEDIE, ORA IN PENSIONE, SI E' APPASSIONATO SOPRATTUTTO ALLA BIOLOGIA E PROBLEMATICHE AMBIENTALI. HA SCRITTO VARI ARTICOLI DIVULGATIVI, ALCUNI PUBBLICATI IN RETE, DOPO LA LETTURA DI SAGGI E RICERCHE SCIENTIFICHE.  IL RACCORDO TRA SCUOLA E RICERCA NON E' FACILE, MA SI PUO' TENTARE

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