sabato, Novembre 19
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In progetto altri elicotteri che andranno su Marte

In progetto altri elicotteri che andranno su Marte. Sia gli Stati Uniti che l’Europa stanno modificando i loro programmi per riuscire a riportare i campioni di roccia da Marte. I campioni verranno poi analizzati nei laboratori della Terra. Gli scienziati sperano in questo modo di semplificare il processo, ridurre rischi e i costi utilizzando degli elicotteri invece di un “fetch rover”.

I progetti

L’Hampshire, il gigante aerospaziale italiano Leonardo, ha firmato un accordo da 55 milioni di euro per l’hardware che verrà utilizzato per la missione principale.

Il team di ricerca ha esposto un modello, a grandezza naturale, di un braccio robotico. Il modello creato verrà consegnato alla NASA entro novembre del 2025. Il dottor Guido Sangiovanni, responsabile del progetto, ha spiegato che: “Il modello creato è lungo 2,5 m ed è stato dotato di sette gradi di movimento. Non abbiamo creato solamente il braccio, ma anche il computer, l’elettronica e le telecamere, insomma il sistema completo”.

Gli strumenti su Marte

Il rover Perseverance della NASA ha già trascorso un anno a perforare il cratere Jezero di Marte, immagazzinando le rocce all’interno di tubi di titanio. Il rover, che sarebbe stato assemblato dalla Airbus nel Regno Unito, li avrebbe portati su un razzo terrestre. Le agenzie spaziali, sia americane che europee sono molto fiduciose che Perseverance possa farcela da solo.

Il dottor David Parker, ha spiegato che: Perseverance è attualmente su Marte. L’analisi dell’affidabilità suggerisce che Perseverance continuerà a funzionare. E ciò ci consentirà di semplificare il programma e rimuovere il fetch rover, eliminando così la necessità di un altro, rischioso, atterraggio su Marte”. Se Perseverance dovesse rompersi, si potrebbero utilizzare dei mini-elicotteri per continuare la missione.

Conclusioni

Dei sofisticati test di laboratorio, che verranno svolti sui campioni che verranno riconsegnati sulla Terra, saranno probabilmente l’unico modo per determinare se c’è o c’è mai stata vita su Marte. La missione prevede delle procedure molto complesse, e molto costose, per portare a termine i piani stabiliti.

L’elicottero che accompagna Perseverance, Ingenuity, ha dimostrato in modo concreto che i velivoli funzionano molto bene nella sottile atmosfera di Marte. Il dottor Parker, ritiene che: “Quindi, forse, possiamo usare gli elicotteri, uno o due, come strumenti di sostituzione. Il braccio Leonardo, qualunque sia lo strumento usato per riportare i campioni, sarà presente per raccogliere i campioni che verranno trasportati sul razzo”.

Una piattaforma di atterraggio, che conterrà gli elicotteri, il braccio robotico e il razzo di ritorno, dovrebbe partire per Marte a metà del 2028, con un viaggio che dovrebbe durare circa due anni.

FONTE:

https://www.bbc.com/news/science-environment-62234196?fbclid=IwAR0a53bRI1vMexUJsu23btJTWEHBCkZW3EH4QLVzNOkVTuFbP9o_SUxyaSY

1 Comment

  • Ma non ci raccontano che gli americani sono bravissimi in tutto, e poi scopriamo con è d’altronde è sempre accaduto, che la tecnologia italiana e sempre stata al top, per questo gli americani vogliono sempre portarci via tutto quello che facciamo, perché loro non sono capaci di fare meglio, complimenti a Leonardo anche se l’hanno venduta agli americani, per la sua tecnologia sempre al top, viva l’Italia è viva l’universo, perché è a questo che mira l’uomo

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