• 19 Settembre 2022 18:17

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Ricercatori giapponesi progettano enormi edifici a gravità artificiale per la Luna e Marte

Ricercatori giapponesi progettano enormi edifici a gravità artificiale per la Luna e Marte. La struttura, denominata “The Glass” è ideata per ricreare le condizioni di vita terrestri sulla Luna e su Marte.

I ricercatori dell’Università di Kyoto hanno da poco svelato il progetto The Glass, un’enorme struttura pensata per ricreare sia le condizioni di vita terrestri che l’interazione gravitazionale sulla Luna e su Marte. L’obiettivo principale è quello di creare degli “alberghi a cinque stelle” lunari e marziani.

Riuscire a creare habitat vivibili sia sulla Luna che su Marte è un progetto che vorrebbe essere sviluppato ormai da diversi anni. Il Giappone forse ha ideato la migliore proposta, a differenza di altri progetti che potrebbero essere lontani ancora altri molti decenni.

“The Glass”

“The Glass” è una massiccia struttura rotante alta 1.300 piedi. Il rendering, progettato dai ricercatori, è stato presentato in una conferenza stampa lo scorso 5 luglio. La conferenza è stata tenuta dai ricercatori dell’Università di Kyoto e dalla Kajima Corporation, un’impresa di costruzioni con sede a Tokyo.

La struttura è stata progettata per ruotare ogni 20 secondi, usando la forza centrifuga, per raggiungere una gravità idonea. Il piano è quello di creare delle “strutture a gravità artificiale” che ricreano le condizioni di vita presente sulla Terra.

Yosuke Yamashiki, direttore del SIC Human Spaceology Center dell’Università di Kyoto, ha dichiarato che: “Non esiste un progetto come questo nei piani di sviluppo spaziale di altri paesi”, secondo The Asahi Shimbun.

Purtroppo non si potrà vedere presto il progetto. Infatti, secondo quanto riportato da Asahi Shimbun i piani per costruire l’imponente struttura richiederanno quasi 100 anni. Forse potrà essere costruita una versione semplificata di “The Glass” sulla Luna entro il 2050.

Il team di ricerca mira a costruire due strutture separate tra di loro denominate “Lunar Glass” per la Luna e “Mars Glass” per Marte. I ricercatori ritengono che, mentre il turismo spaziale diventa sempre più comune, devono essere creati dei modi per riuscire a ridurre l’impatto sulla salute delle persone che vivono sulla Luna o su Marte, problemi che potrebbe essere causati dalla bassa gravità.

Sia gli studi svolti dalla NASA che da altri team di ricerca hanno confermato che uno stato costante di assenza di gravità e l’attraversamento di diversi campi di gravità può causare una perdita ossea, mal di schiena e calcoli renali.

Il team congiunto Kyoto-Kajima ha sottolineato che: “Le ricerche svolte si sono basate solo sulla bassa gravità, limitandosi al mantenimento del corpo adulto e al suo impatto sulla nascita e sulla crescita dei bambini”.

Conclusioni

I progetti delle strutture “The Glass” prevedono anche la creazione di foreste e lungomare, luoghi che ricreano la biodiversità della Terra, che potranno essere supportati da un sistema di trasporto chiamato “Hexagon Space Track System”. I ricercatori spiegano che questo progetto spaziale interplanetario genererà la propria gravità mentre viaggia tra la Terra, la Luna e Marte.

Takuya Ohno, architetto e ricercatore di Kajima, nel comunicato stampa ha dichiarato che: “Lo sviluppo di una struttura residenziale a gravità artificiale con l’Università di Kyoto sarà un momento spartiacque per la ricerca spaziale. Lavoreremo per rendere questa ricerca congiunta significativa per l’umanità”.

VIDEO:

FONTI:

https://mashable.com/article/japanese-artificial-living-cone-moon?

fbclid=IwAR1o5cIIp8itJNn3LCHjNzm6TDOGXFpvNzJKTjlsithQXPVsC9RIG_gIR_o

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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