lunedì, Novembre 28
Shadow

Altari di pietra

Le religioni sono state davvero fondamentali nello sviluppo delle civiltà, rispondendo in modi diversi a domande basilari, come la nostra l’origine, il significato dell’esistenza ed il futuro ultraterreno. Molto spesso hanno avuto intrecci rilevanti col potere politico, fino addirittura a costituirne sostanza ed espressione.

Ci sono stati feroci conflitti tra religioni diverse, ma anche oggi talvolta capitano episodi incresciosi, come gli attentati sanguinosi a cristiani, in certe zone africane prevalentemente musulmane. In generale, hanno plasmato nel tempo particolari comportamenti e stili di vita; oggi in parte, sono diventate però pratiche piuttosto abitudinarie.

I Primati sono gli animali più vicini a noi, per la percentuale altissima di DNA comune, per la struttura fisica e i modi comportamentali. Infatti le loro dinamiche sociali sono sorprendentemente simili alle nostre, dalle lotte di potere e alleanze, alla forza di legami familiari e importanza del ruolo femminile. Anche negli atteggiamenti dimessi e tristi mostrati davanti alle morti di componenti del gruppo. Ma finora non si poteva di certo immaginare in essi una qualche forma, sia pure elementare, di religiosità.

Negli ultimi anni si sono scoperte certe pratiche del tutto inattese e sorprendenti. In vari posti della zona orientale del Centro Africa, si sono visti scimpanzé che raccolgono grandi pietre nelle foreste, che portano anche per grandi distanze in posti precisi. Qui vengono deposte in due diverse maniere. Sono distribuite in circolo attorno a certi alberi, quasi per delimitazione e protezione.

Oppure ammassate l’una sull’ altra in cavità di grossi alberi, formando strutture vagamente triangolari. Da notare che le pietre, butterate, sono tutte di composizione ferrosa, quindi dello stesso colore rossastro, forse derivanti da asteroidi caduti in quei territori. Qualcuno, in modo piuttosto fantasioso, ha ipotizzato un qualche legame col cielo, o una forma di devozione verso alberi “sacri”, che forniscono foglie, frutti e altri preziosi prodotti o persino una forma di riconoscenza per la nascita dal ventre materno.

Interessante anche la loro permanenza davanti agli alberi cavi, prima con movimenti e suoni particolari emessi, poi con successivi colpi energici sulla corteccia, prima di fare ritorno alle loro dimore. In fondo pure i cristiani fanno così, quando si soffermano a pregare e sfiorare statue, reliquie ed immagini di santi. Anche i fedeli arabi toccano la pietra nera del Kahaba.

In quegli stessi territori è diffuso presso le popolazioni il culto degli alberi sacri. Nell’immaginario locale, questi posseggono la forza materiale e fisica di Dio, che viene trasmessa agli umani. Espressioni di vita che si rinnova e saggezza senza tempo, gli alberi hanno visto il succedersi di tante generazioni e ora costituiscono il punto di ritrovo per parlare e prendere importanti decisioni comunitarie.

Tra gli alberi più venerati, il baobab, soprannominato “albero della vita”, viene utilizzato in ogni sua parte, per la frescura delle sue ombre, per le foglie, i frutti molto ricchi di Vitamina C, le radici, il legno e per l’enorme deposito di acqua al suo interno. Tra le tante leggende, una, molto significativa, racconta di un tempo lontano in cui il baobab offriva liberamente le sue tante ricchezze, come collane, gioielli e vestiti.

L’ingordigia però di una iena che se ne voleva appropriare del tutto, lo spaventò a tal punto da spingerlo a rinchiudersi. Forse questo potrebbe significare che i doni meravigliosi e vitali degli alberi devono essere acquisiti in modo regolare e non invasivo, altrimenti poi vengono negati. Insomma deve esserci il rispetto per la Natura e i suoi ritmi, e forse gli scimpanzé se ne rendono conto in qualche misura, mediante una certa “venerazione”. Il riempimento dei tronchi cavi potrebbe comunque anche essere un tentativo di evitarne un qualche possibile disseccamento.

Foto da “lifeofgaia.wordpress.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: