• 19 Luglio 2022 14:48

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Una dieta povera di carboidrati, ecco i pro e i contro. Si ritiene che una dieta povera di carboidrati consenti di dimagrire e eliminare gli effetti collaterali legati ad uno stile alimentare ricco di carboidrati. Tra gli effetti indesiderati troviamo le oscillazioni delle glicemie e gli eccessi di insulina prodotta dal pancreas.

Una dieta povera di carboidrati può consentire alle persone affette da diabete di tenere sotto controllo i livelli di glicemia, e quindi anche la patologia. Questa tipologia di regime alimentare non è però consigliata per tutte le persone.

Sono in molti a confrontare gli effetti sulla salute di due modelli completamente opposti di alimentazione. Questi sono quello a basso apporto di carboidrati, ossia una dieta ipocarboidrata povera di carboidrati, e quello ad eccessivo apporto di carboidrati, quindi una dieta ipercarboidrata.

L’ideale sarebbe mantenere un approccio alimentare più equilibrato e corretto, quello di una dieta normocarboidrata, e quindi basata su un corretto utilizzo, nelle quantità, di cibi contenenti carboidrati.

La dieta normocarboidrata

La dieta normocarboidrata indica un regime alimentare in cui si consumano carboidrati e zuccheri solamente in quantità corrette al personale fabbisogno, quindi né in eccesso né in difetto.

Questo concetto può essere applicato a molte tipologie di diete, come ad esempio le diete ipocaloriche, usate per perdere peso e quelle ipercaloriche, che viceversa servono a ingrassare. Stesso discorso vale per le diete iperproteiche e quelle a basso apporto di proteine, ignorando l’approccio normoproteico che è quello più salutare e fisiologico.

La dieta povera di carboidrati

La dieta povera di carboidrati consiste nel mangiare pochi carboidrati e zuccheri, che non significa quindi l’esclusione totale dei carboidrati, come spesso viene proposto in alcune diete dimagranti.

La dieta italiana si basa su un consumo consistente di carboidrati e zuccheri, tra cui il pane, la pasta, la pizza, e la colazione dolce a base di brioche e biscotti. Un altro alimento che spesso viene mangiato a fine pasto è il dessert, o in alternativa cioccolatini e altri dolciumi, cibi che finiscono per sostituire la più salutare frutta.

La dieta povera di carboidrati ha come concetto fondamentale quello di ridurre drasticamente il consumo di questi alimenti. Gli alimenti principali in questo tipo di dieta saranno i grassi e le proteine, che costituiranno la fonte principale di calorie ed energia in questa dieta, anziché i carboidrati, che saranno consumati saltuariamente.

Una dieta povera di carboidrati mantiene bassa la glicemia e insulina, condizione che porta l’organismo a bruciare le riserve di grasso. Questo regime alimentare è ricco di proteine, elementi che danno più a lungo un senso di sazietà, di conseguenza si consumeranno porzioni più piccole, riducendo gli spuntini tra un pasto e l’altro, diminuendo così l’apporto di cibo totale.

Cosa mangiare in una dieta povera di carboidrati

Le proteine e i grassi naturali possono sostituire i carboidrati come fonti di energia, ma bisogna fare attenzione che la dieta non diventi iperproteica e ricca di grassi. Questi alimenti sono poveri di fibre, per questo bisogna consumare generose porzioni di verdure, fra cui broccoli, cavolfiore e lattuga, incrementare l’apporto di fibre e micronutrienti preziosi come gli antiossidanti e le vitamine, e dare più volume ai pasti di una dieta povera di carboidrati.

Le verdure e gli ortaggi divengono quindi un alimento di primaria importanza ad ogni pasto, che non deve quindi rappresentare un contorno striminzito. In questo modo sarà più facile ridurre le quantità di carboidrati ad ogni pasto, come pasta, pane, riso e cibi zuccherati.

In alcune diete povere di carboidrati molto restrittive vengono eliminati anche l’apporto di molti altri tipi i alimenti, fra cui tutti i frutti e le verdure dal sapore dolce come piselli, patate e mais, zucca. In alcuni casi vengono tolti anche cibi simili ai cereali, come la quinoa e i legumi. La dieta in questione è la chetogenica ed è un modello estremo di dieta povera di carboidrati.

Gli alimenti eliminati nella dieta chetogenica però rappresentano fonti fondamentali di fibre, vitamine e sali minerali, come nel a caso dell’avena, del farro in chicchi, e del riso integrale, cibi essenziali per un’alimentazione sana. Alimenti che andrebbero ridotti ma non eliminati come invece accade nella dieta chetogenica.

Bisogna non prediligere diete in cui vengono eliminati totalmente i carboidrati per giorni o settimane, ma solo dai singoli pasti senza pane e pasta all’interno di una giornata in cui questi cibi sono poi presenti negli altri pasti. In questo modo si abituerà l’organismo a non dipendere sempre dai cibi più ricchi di carboidrati, spesso più golosi perché aumentano maggiormente la serotonina, un’ormone del benessere che dà rilassatezza e sonnolenza, a differenza delle proteine e dei grassi.

Conclusioni

I medici riconoscono l’efficacia delle diete povere di carboidrati per quanto riguarda la perdita di peso, ma quasi nessuno le raccomanda come strategia a lungo termine. Questo perché in alcuni soggetti non è raccomandato evitare i carboidrati, per non incorrere in un abbassamento dello stato di salute e problemi anche gravi.

La dieta povera di carboidrati non è consigliata nelle donne in gravidanza e in allattamento, nei bambini in fase di accrescimento, tranne in caso di obesità, negli sportivi e nelle persone che svolgono lavori fisici pesanti, negli anziani, tranne in casi rari di anziani obesi dipendenti dal cibo o dai dolci, per i quali invece un simile approccio alimentare può migliorare lo stato di salute e alle persone con una malattia cronica.

I consigli forniti in questo articolo non vanno in alcun modo sostituiti al parere di un medico o specialista, che saprà valutare il caso specifico, soprattutto in caso di patologie e intolleranze alimentari.

FONTE:

https://www.lindipendente.online/2022/06/18/i-pro-e-i-contro-di-una-dieta-povera-di-carboidrati/?fbclid=IwAR1ARzs1QiQkcK1crejWRxLM1YeZKi3sRFy6_uwQQKXLiB2mFLmLti6-XKI

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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