• 18 Giugno 2022 17:30

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

La missione di InSight sta anticipatamente volgendo al termine. I pannelli solari ricoperti di polvere indicano che la missione del lander della NASA su Marte sta per terminare. Il lander della NASA ha cominciato la sua missione nel 2018, con l’obiettivo di rivelare il misterioso interno di Marte.

La drastica diminuzione dell’alimentazione sta causando la cessazione della missione scientifica anticipatamente, molto probabilmente entro la fine dell’estate. Questo secondo quanto riportato da Kathya Zamora Garcia, vice project manager di InSight presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA.

InSight

I pannelli solari di InSight si stanno sempre più ricoprendo di polvere rossa marziana, nonostante tutti gli sforzi del team di ricerca. L’accumulo di polvere peggiorerà ulteriormente quando comincerà l’inverno marziano, periodo in cui avverrà un aumento di polvere nell’atmosfera.

Le particelle di polvere riducono la luce solare necessaria per poter caricare i pannelli solari che alimentano InSight, che attualmente sta lavorando ad una missione estesa che doveva durare fino a dicembre. La missione ha già raggiunto i suoi obiettivi primari dopo i suoi primi due anni su Marte.

Il lander era entrato in modalità provvisoria lo scorso 7 maggio, quando i suoi livelli di energia sono diminuiti, causando così la cessazione di tutto gli strumenti, tranne che di quelli che regolano le funzioni essenziali. Il team ha già previsto che ciò potrebbe accadere più frequentemente in futuro con l’aumento dei livelli di polvere.

Se il 25% dei pannelli solari fosse pulito, InSight potrebbe avere un aumento di potenza sufficiente per mantenerlo in funzione. Il veicolo spaziale ha assistito a molti eventi come le trombe d’aria, ma nessuno è stato abbastanza potente da poter ripulire i pannelli solari.

Bruce Banerdt, investigatore principale di InSight presso JPL, ha sottolineato che: “Speravamo in una rimozione della polvere come quella che è avvenuta più volte sia sul rover Spirit che su Opportunity. È ancora possibile che avvenga, ma l’energia è purtroppo molto bassa da consentirci di portare avanti la missione e raccogliere altre informazioni”.

Prossime fasi

Il braccio robotico del lander sarà presto messo in “posizione di pensionamento”. Il team, entro la fine dell’estate, spegnerà il sismometro, terminerà le operazioni scientifiche e monitorerà quali livelli di potenza rimangono a disposizione del lander. La missione si concluderà alla fine di quest’anno.

Il team di InSight, tuttavia, continuerà ad ascoltare ogni possibile comunicazione dal lander spaziale, per poter determinare se lo strumento potrebbe mai riprendere a funzionare di nuovo.

Lori Glaze, direttrice della Planetary Science Division della NASA, ha dichiarato che: “La missione InSight è stata davvero incredibile per noi. Ci ha dato un’immagine di Marte che non potevamo ottenere da nessun altro strumento spaziale presente su Marte della NASA. L’interpretazione dei dati di InSight ha realmente ampliato la nostra comprensione di come si formano i pianeti rocciosi in tutto l’universo”.

I dati di InSight

Il sismometro altamente sensibile del lander, denominato Esperimento sismico per la struttura interna, ha rilevato più di 1.300 terremoti da una distanza di centinaia e migliaia di chilometri. 

I dati finora raccolti da InSight hanno rivelato nuovi dettagli sul nucleo e sul mantello marziano, informazioni fin’ora poco conosciuti. Ha inoltre registrato dati meteorologici e analizzato i resti del campo magnetico che un tempo esisteva su Marte. InSight ha rilevato il più grande terremoto mai registrato prima, lo scorso 4 maggio, un evento con una magnitudo pari a 5.

Bruce Banerdt, conclude dichiarando che: “Anche se stiamo iniziando ad avvicinarci alla fine della nostra missione, Marte ci offre ancora alcune informazioni davvero incredibili da vedere”.

Il flusso costante di dati di InSight, diretti agli scienziati sulla Terra, si interromperà quando le celle solari non saranno più in grado di generare energia sufficiente. I ricercatori continueranno comunque a studiare i rilevamenti effettuati da InSight per i decenni a venire, al fine di comprendere più possibile il nostro enigmatico vicino planetario.

FONTE:

https://edition.cnn.com/2022/05/17/world/nasa-mars-insight-lander-update-scn/index.html

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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