• 7 Maggio 2022 11:13

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Gli stratagemmi vincenti degli insetti

Il mondo vivente è continuamente attraversato da una una feroce e inevitabile lotta per l’esistenza, che vede contrapposti aggressori e vittime in conflitti serrati, senza esclusione di colpi. Comunque, in generale, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, si può affermare che essa è più difficile per i predatori, che devono fronteggiare vari fattori, come l’allerta pronta, la velocità e le particolari e astute forme di difesa delle prede. Alcuni animali, come il ghepardo, non sempre riescono ad aver la meglio e possono persino morire.

Tra le armi più raffinate a disposizione degli insetti, costruite nel corso dell’evoluzione, ci sono varie forme di mimetismo. Quello criptico si manifesta quando gli insetti si nascondono nei loro ambienti di vita, mediante forme e colori di rami, cortecce, foglie verdi e secche, e persino fiori: insetti stecco, mantide orchidea, ecc.

Nel mimetismo fanerico invece l’insetto non dotato di strumenti propri difensivi efficaci, possiede però forme, colori e atteggiamenti di specie più aggressive:  farfalle con macchie simili ad occhi di gufo sulle ali, sirfide, con strisce simili a vespe.

Il mulleriano consiste nel mostrare colori piuttosto vistosi, come il giallo, il rosso ed il nero per simulare tossicità. Nel caso dei Buprestidi, i bellissimi colori “metallizzati” e varianti con l’angolazione servono a cofondere i predatori, anche in profondità. Alcune specie, come le farfalle Monarca, si fingono addirittura morte, per evitare gli attacchi nemici (tanatosi).

In conclusione, le soluzioni adottate dagli insetti nel lungo corso dell’evoluzione sono davvero sorprendenti, producendo tutta una serie di stranezze fantasiose e imprevedibili, per la serie “Che si deve fare per campare!”.

Crediti fotografici:

insetto stecco (lecronachelucane.it)

farfalla-gufo (facebook.com)

sirfide (blogsport.com)

f. monarca (ohga.it)

Dante Iagrossi

LAUREATO IN FISICA, DOCENTE DI MATEMATICA E SCIENZE ALLE MEDIE, ORA IN PENSIONE, SI E' APPASSIONATO SOPRATTUTTO ALLA BIOLOGIA E PROBLEMATICHE AMBIENTALI. HA SCRITTO VARI ARTICOLI DIVULGATIVI, ALCUNI PUBBLICATI IN RETE, DOPO LA LETTURA DI SAGGI E RICERCHE SCIENTIFICHE.  IL RACCORDO TRA SCUOLA E RICERCA NON E' FACILE, MA SI PUO' TENTARE

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