• 21 Giugno 2022 2:49

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Rachel Carson, una donna coraggiosa e bistrattata

Piccoli, brutti, sporchi e “cattivi”: spesso vengono definiti così, evitati e non di rado schiacciati, senza riconoscere le loro funzioni fondamentali nelle catene alimentari dei vari ambienti : soprattutto, impollinatori e riciclatori di rifiuti organici.

 Gli insetti sono gli animali più numerosi, diffusi praticamente in quasi tutti gli ambienti. Dobbiamo senz’altro stare in guardia nei confronti di molti di essi. Api, vespe e calabroni possono causare gravi intossicazioni, con le loro punture che iniettano veleni, capaci di agire sui globuli rossi e sul sistema nervoso. Le mosche domestiche possono diffondere varie malattie, come tubercolosi, dissenteria, colera, lebbra, ecc. La zanzara anofele causa la temibile malaria; altri insetti, come pulci, cimici e pidocchi, in condizioni di scarsa igiene, sono in grado di creare spiacevoli disturbi e diffondere in certi casi anche gravi malattie.

 Inoltre, molti insetti (locuste, afidi, coleotteri) danneggiano fortemente le coltivazioni, di cui circa il 10% diventa quindi non più disponibile, quantità notevole, per un milione di persone. In un primo momento, venivano adoperati insetticidi naturali, come nicotina, rotenone e piretro, che però erano di breve durata. Allora si ricorse al famigerato DDT, insetticida sintetico, che pur ottenuto nel 1873, solo più tardi, nel 1939, fu adoperato con successo sia contro la zanzara anofele, che causa la diffusione della malaria, sia contro molti insetti infestanti. Esso infatti agisce sul sistema nervoso degli insetti, provocandone spasmi e morte.

 Nel 1962 uscì un libro famoso, “Primavera silenziosa” di Rachel Carson, che, dopo una serie di accurate documentazioni, denunciò senza mezzi termini le conseguenze nefaste dell’uso intensivo di DDT, in particolare la morte di uccelli che si nutrivano di insetti irrorati.

Rachel Carson

Naturalmente questo suo deciso atto d’accusa si opponeva ai notevoli interessi economici delle ditte produttrici. Allora fu attuata contro di lei una meschina e pressante campagna denigratoria, durante la quale venne definita addirittura “zitella isterica”. Comunque il suo libro ebbe un enorme successo, tanto da vendere in due anni più di un milione di copie, influenzando profondamente l’opinione pubblica. Da allora, infatti, si formarono le prime associazioni ecologiste, come la EPA in America e il WWF. Alla fine il DDT fu proibito. La Carson morì prematuramente per tumore nel 1964, lasciando però un’ impronta profonda nella storia delle scienze, basata su due  principali messaggi:

  • la stretta interconnessione tra gli organismi della Natura
  •  la fondamentale responsabilità umana nel deciderne le sorti.

(testo di riferimento: ENTOMANIA di Nicola Anaclerio,

Crediti fotografici: coltivazionebiologica.it/ nationalgeographic.it/ nature.org

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Dante Iagrossi

LAUREATO IN FISICA, DOCENTE DI MATEMATICA E SCIENZE ALLE MEDIE, ORA IN PENSIONE, SI E' APPASSIONATO SOPRATTUTTO ALLA BIOLOGIA E PROBLEMATICHE AMBIENTALI. HA SCRITTO VARI ARTICOLI DIVULGATIVI, ALCUNI PUBBLICATI IN RETE, DOPO LA LETTURA DI SAGGI E RICERCHE SCIENTIFICHE.  IL RACCORDO TRA SCUOLA E RICERCA NON E' FACILE, MA SI PUO' TENTARE

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