• 3 Maggio 2022 13:11

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

La Solar Sail della NASA inseguirà un piccolo asteroide

La tecnologia Solar Sail della NASA inseguirà un piccolo asteroide. Il NEA Scout avrà come obiettivo quello di far visita ad un asteroide, il più piccolo mai analizzato fino ad ora.

Il Near-Earth Asteroid Scout della NASA, che verrà lanciato con il volo di prova senza equipaggio Artemis I, presenta delle dimensioni paragonabili ad una scatola di scarpe. Lo strumento inseguirà l’asteroide grazie alla sua vela solare, che sfrutterà la radiazione solare per produrre la propulsione. Questa diventerà, nel suo genere, la prima missione nello spazio profondo dell’agenzia.

L’obiettivo del NEA Scout

L’obiettivo del NEA Scout è 2020 GE, un asteroide che orbita vicino alla Terra. L’oggetto presenta delle dimensioni inferiori ai 18 metri. Gli asteroidi al di sotto dei 100 metri, fino ad ora, non sono mai stati analizzati da vicino.

Lo strumento della NASA utilizzerà la sua telecamera per osservare da vicino l’oggetto. In questo modo ne misurerà le dimensioni, la forma, la rotazione e le proprietà della superficie dell’oggetto. In contemporanea cercherà polvere e detriti che potrebbero essere presenti su 2020 GE.

Il team di ricerca attraverso la fotocamera, che possiede una risoluzione inferiore a 4 pollici, o 10 centimetri, per pixel, potrà determinare se l’asteroide 2020 GE è solido, come un masso, o se invece è composto da rocce più piccole e polvere agglomerate, come l‘asteroide Bennu ad esempio.

Julie Castillo-Rogez, principale ricercatore scientifico della missione presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA, ha spiegato che: “Grazie alle scoperte di NEA da parte di osservatori terrestri, sono stati identificati diversi obiettivi per NEA Scout, tutti compresi nella gamma di dimensioni dai 5 ai 30 metri. Il 2020 GE rappresenta una classe di asteroidi di cui al momento sappiamo molto poco”.

L’asteroide 2020 GE

L’asteroide 2020 GE è stato localizzato il 12 marzo del 2020 dal Catalina Sky Survey dell’Università dell’Arizona. La NEA Scout è una missione di dimostrazione scientifica e tecnologica, che migliorerà la comprensione, da parte dell’agenzia, dei piccoli NEA.

Il NEA Scout, con una forma che si ispira al CubeSat a sei unità, verrà lanciato come uno dei 10 carichi utili secondari a bordo del potente razzo Space Launch System (SLS). Questo sarà lanciato non prima di marzo 2022 presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida.

La missione avrà come scopo secondario quello di agevolare le future missioni umane e robotiche, che potrebbero utilizzare risorse di asteroidi e ottenere importanti informazioni sulla difesa planetaria su questa classe di NEA.

Castillo-Rogez, ha spiegato che: “Nonostante i grandi asteroidi siano la principale preoccupazione dal punto di vista della difesa planetaria, oggetti come 2020 GE, sono molto più comuni e possono rappresentare un pericolo per il nostro pianeta, sebbene posseggano delle dimensioni piuttosto ridotte”.

Un caso è la meteora di Chelyabinsk, creata da un piccolo asteroide di circa 20 metri di diametro. Questo è esploso sulla città russa il 15 febbraio 2013, creando un’onda d’urto che ha rotto le finestre di tutta la città e ha ferito più di 1.600 persone. L’oggetto possedeva la stessa classe di NEA del 2020 GE.

Ulteriori informazioni sulla missione

Il NEA Scout avrà come obiettivo anche quello di testare la tecnologia delle vele solari per incontri nello spazio profondo. La vela, che presenta delle dimensioni di 86 metri quadrati, è stata realizzata in alluminio e rivestito di plastica con uno spessore più sottile di un capello umano.

Lo strumento, che risulterà quindi molto leggero, simile ad uno specchio genererà una spinta riflettendo i fotoni solari, delle particelle quantistiche di luce che si irradiano dal Sole. La vela fornirà gran parte dell’energia di propulsione del NEA Scout, il resto sarà prodotto da dei piccoli propulsori a gas freddo, con una fornitura di propellente limitata. Questi agevoleranno sia le manovre che l’orientamento.

Les Johnson, il principale investigatore tecnologico della missione presso il Marshall, ha dichiarato che: “La genesi di questo progetto si basa su una domanda: possiamo davvero usare un minuscolo veicolo spaziale per fare missioni nello spazio profondo e produrre scienza utile a basso costo? Questa è indubbiamente una grande sfida”.

Conclusioni

L’asteroide 2020 GE si avvicinerà alla Terra a settembre del 2023. Il NEA Scout, grazie all’aiuto gravitazionale della Luna, avrà raccolto abbastanza velocità per poter raggiungere l’asteroide. Sarà qui che il team di ricerca dovrà mettere a punto la traiettoria di NEA Scout, prima che la navicella si avvicini entro un miglio dall’asteroide.

Castillo-Rogez, conclude affermando che: “Il NEA Scout realizzerà, molto probabilmente, il sorvolo più lento di un asteroide mai realizzato prima, ad una velocità relativa inferiore ai 30 metri al secondo. Questo ci darà alcune ore per raccogliere informazioni molto preziose e ci permetterà di vedere da vicino che aspetto hanno gli asteroidi di questa classe”.

Per ulteriori informazioni sulla missione NEA Scout, è possibile visitare:

https://www.nasa.gov/content/nea-scout

FONTE:

https://www.nasa.gov/feature/jpl/nasa-solar-sail-mission-to-chase-tiny-asteroid-after-artemis-i-launch

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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