• 27 Maggio 2022 9:30

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

L’acqua sulla Terra potrebbe provenire dal Sole

L’acqua sulla Terra potrebbe provenire dal Sole. Secondo una nuova ricerca l’acqua presente sul nostro pianeta potrebbe aver avuto origine dalla nostra stella. La scienza ancora non ha spiegato totalmente da dove provenga tutta l’acqua presente sulla Terra, coperta per oltre due terzi della sue superficie dagli oceani.

Il Sole, secondo quanto reso noto da una recente pubblicazione della Curtin University, potrebbe essere una delle probabili fonti di questo elemento indispensabile per creare la vita. Lo studio è stato pubblicato su Nature Astronomy.

La ricerca

La ricerca sostiene che il vento solare sarebbe stato in grado di produrre l’acqua sugli asteroidi, che hanno poi impattato sul nostro pianeta durante i primi periodi del sistema solare. Ci sono state numerose teorie per riuscire a spiegare da dove provenga l’acqua presente sulla Terra. Una cosa certa è che, secondo tutte le ipotesi, l’acqua non ha un’unica e sola origine. L’acqua presente sulla Terra, ha quindi diverse fonti.

Phil Bland, della Curtin University, ha spiegato che: “Una teoria possibile è che l’acqua sia stata trasportata sulla Terra nelle fasi finali della sua formazione da asteroidi di tipo C. Tuttavia, i test mostrano che la cosiddetta impronta digitale isotopica di questi asteroidi, in media, non corrisponde all’acqua trovata sulla Terra. Questo significa che esiste almeno un’altra fonte che non è stata considerata”.

Il team internazionale di ricercatori guidato dalla Università di Glasgow ha ipotizzato che gli asteroidi di tipo C, gli oggetti più comuni e più scuri, non avrebbero potuto creare tutta l’acqua presente sulla Terra. Per questo motivo il team da deciso di analizzare un altro potenziale vettore, ossia gli asteroidi di tipo S, un oggetto decisamente meno diffuso e più chiaro.

Le analisi della ricerca

Il team, per trovare conferma all’ipotesi, ha effettuato un’analisi molto accurata sui minuscoli frammenti di Itokawa, un asteroide appartenente alla tipologia S. I campioni di questo oggetto sono stati raccolti alla sonda spaziale giapponese Hayabusa e riportati sulla Terra nel 2010.

Luke Daly dell’Università di Glasgow, ha dichiarato che: “Il nostro sistema di tomografia a sonda atomica qui alla Curtin University ci ha permesso di dare uno sguardo incredibilmente dettagliato all’interno dei primi 50 nanometri della superficie dei grani di polvere di Itokawa. In questo modo abbiamo scoperto che l’asteroide contiene una quantità d’acqua di circa 20 litri per ogni metro cubo di roccia”.

Il team, attraverso questa indagine, ha potuto identificare il ruolo fondamentale che ha avuto il vento solare. Quest’ultimo non è altro che il flusso di particelle cariche provenienti dal Sole, composto principalmente da ioni di idrogeno.

Conclusioni

Phil Bland, conclude affermando che: “La nostra ricerca suggerisce che il vento solare ha creato l’acqua sulla superficie di minuscoli grani di polvere e che questa, isotopicamente più leggera, abbia probabilmente fornito il resto dell’acqua presente sulla Terra”.

La ricerca svolta dal team ha prodotto una nuova visione decisamente straordinaria dell’origine dell’acqua terrestre. Questa potrebbe anche agevolare le future missioni spaziali. Il Sole potrebbe divenire quindi un’incredibile fonte della misteriosa origine dell’acqua presente sulla Terra.

Luke Daly, conclude affermando che: “Il modo in cui gli astronauti otterrebbero acqua a sufficienza, senza trasportare rifornimenti, è una delle sfide per quanto riguarda la futura esplorazione dello spazio”.

FONTE:

https://www.globalscience.it/31448/il-sole-tra-le-fonti-probabili-dellacqua-sulla-terra/

https://www.agi.it/scienza/news/2021-12-02/origine-acqua-terra-potrebbe-dipendere-sole-14749000/

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

1 commento su “L’acqua sulla Terra potrebbe provenire dal Sole”
  1. Come si può pensare che l’acqua venga dal sole? Come si fa a fare certi ragionamenti sconclusionato, quando per logica sappiamo che l’acqua si forma con elementi che si trovano nell’atmosfera, se noi abbiamo un frigorifero che con elementi combinati che si trovano in natura e poi assemblati dall’uomo, e produce ghiaccio che sciogliendosi poi diventa acqua, io non comprendo i vostri ragionamenti illogici, e quando non c’è la logica nelle cose, non sono reali ne fattibili, chi studia scienze lo sa molto bene che tutto si trova in natura, e l’uomo può verificare sempre ogni piccola cosa, ma la verità è che dovrebbe eliminare la presunzione, e cominciare ad essere più umile, e pensare che dietro a tutto il creato c’è un creatore, anche se non si vede c’è, forse se fossimo meno presuntuosi potremmo vedere un Po più in là dalla punta del naso, e adolescenti cercare la verità che è riscontrabile nella materia di chi studia scienze e l’universo, malgrado si capisca chiaramente che Marte e abitato, si continua a dire stupidaggini, e mostrarsi come se fossero dei mostri, posso comprendere che la cultura americana dedita al degrado e prenda in giro gli alieni, mostrandoli come dei mostri, anche se sanno bene che oltre ad esserci, sono persone come noi, ed hanno una tecnologia superiore, hanno scoperto Dio scientificamente, ricercando, nella ricerca hanno capito, hanno la certezza che Dio c’è, i marziani hanno una tecnologia superiore alla nostra ed arrivano sulla terra in brevissimo tempo, si sono dovuti spostare er vivere all’interno nelle montagne e nel sottosuolo, per le temperature impossibili per la vita, dove ci sono fiumi, mari e laghi enormi, cavità formatesi dal lavoro dei vulcani, questo lo vediamo anche nel nostro pianeta, non conosciamo nulla del nostro pianeta, però parliamo e diamo valutazioni di altri mondi che non conosciammo, forse dovremmo dedicarci di più alla ricerca , in modo più profondo, e allora capiremmo che dietro all’universo o creato c’è un perché, c’è un fine per un’altro fine, la nostra eternità

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