• 28 Maggio 2022 16:10

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

Alcuni scienziati credono che possano esserci esseri simili all’uomo nell’universo

Alcuni scienziati ritengono che possano esserci degli esseri molto simili all’uomo nell’universo. Questa è un ipotesi che molto spesso viene utilizzata per creare la fantascienza, film che ci mostrano degli alieni che in qualche modo ci somigliano. Ma esistono altre forme di vita nell’universo? Molto probabilmente sì, nonostante non sia ancora stato trovato nulla.

Su questo argomento ci sono molti scienziati che ritengono che fuori, da qualche parte nell’universo, possano esistere delle specie aliene che si sono evolute, o che si evolveranno, in un essere che in qualche modo ci somigli. Le forme di vita che potremmo scoprire potrebbero essere simili a noi. Il motivo di questa ipotesi proviene dall’evoluzione convergente. Molti scienziati, inoltre, sostengono che la vita non sia poi così rara.

La teoria dell’evoluzione convergente avviene quando specie differenti che vivono nello stesso tipo di ambiente, sulla spinta delle stesse pressioni ambientali, si evolvono sviluppando, per selezione naturale, determinate strutture o adattamenti che li portano ad assomigliarsi moltissimo. Tali specie sono dette convergenti.

Per comprendere meglio basti pensare ad esempio all’ecolocalizzazione, evolutasi sia nelle balene che nei pipistrelli, o anche la capacità di volare sfruttata da specie molto diverse tra loro come gli uccelli, gli insetti e i pterosauri.

La teoria degli scienziati

L’evoluzione convergente si avvia quando specie di animali e piante si trovano a doversi adattare a determinati ambienti, finendo così per escogitare soluzioni di adattamento molto simili. Se questa condizione si verifica sulla Terra, per quale motivo non potrebbe avvenire anche in un altro punto nell’universo?

Gli animali alieni, con ambienti e condizioni simili, potrebbero evolversi in base al loro ambiente. Se esistono un’infinità di pianeti simili alla Terra, e considerando in quale modo l’uomo si sia perfettamente adattato, la fuori potrebbero esserci degli alieni che come l’essere umano si sono adattati e dominano il loro pianeta.

Simon Conway Morris, dell’Università di Cambridge, a dichiarato di recente a Science Focus: “È possibile affermare, con ragionevole certezza, che la probabilità che qualcosa di analogo ad un essere umano si evolva è davvero molto alta. Visto il numero di potenziali pianeti che ora conosciamo, esistono delle buone ragioni per pensare che possano esserci un numero molto elevato di forme intelligenti sparse in giro, che probabilmente saranno simili a noi”.

Secondo quanto riferito dallo scienziato, quindi, potrebbero esserci creature simili agli umani là fuori nell’universo. Purtroppo, non tutti ne sono convinti.

Altre opinioni

Il professore di biologia organica ed evolutiva, Jonathan Losos, nel 2017 ha scritto che: “Nonostante l’elenco di esempi di convergenza sia impressionante, non sarebbe difficile fare un elenco altrettanto impressionante di divergenza”.

Il professore ha citato di tutto, dai dinosauri sauropodi all’anatra. Di particolare interesse per Jonathan Losos è la Nuova Zelanda, un luogo in cui non ci esistono mammiferi terrestri nativi. Bisogna anche considerare che se la convergenza evolutiva ha creato specie diverse ma con caratteristiche simili, ci sono anche tantissime creature che, nonostante siano vissute nello stesso ambiente, hanno sviluppato caratteristiche molto differenti.

Un luogo che lo testimonia è la Nuova Zelanda. Nelle stesse zone, infatti, esistono pappagalli incapaci di volare, pappagalli carnivori e pipistrelli che si nutrono di foglie. Jonathan Losos, ha affermato che: “Se il risultato della selezione naturale è deterministico, allora un mondo dominato dagli uccelli assomiglierebbe alla vita in altre parti del pianeta. Ma ovviamente non è così. Il kiwi, ad esempio, può vivere uno stile di vita molto simile ad un tasso, ma non gli somiglia affatto”.

Conclusioni

Per adesso la questione non è ancora risolta, e molto probabilmente non lo sarà fino a quando non saremo effettivamente in grado di trovare la vita aliena. Secondo alcuni scienziati la vita intelligente, in un pianeta molto similare alla Terra, potrebbe essere molto simile a noi.

Ma esistono anche molte probabilità che queste forme di vita siano completamente diverse. In entrambi i casi la scoperta sarebbe decisamente incredibile. Chissà cosa accadrebbe se riuscissimo a trovare la vita su un altro pianeta…

FONTI:

https://www.iflscience.com/space/the-scientists-who-believe-there-are-humanlike-creatures-out-there-in-the-universe/

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.