• 9 Novembre 2021 18:51

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

L’alimentazione e la salute dei nostri denti

L’alimentazione e la salute dei nostri denti. Ci sono cibi da evitare e quelli che invece aiutano ad avere un sorriso più sano? Per poter avere una salute dentale non bisogna solamente avere un’igiene quotidiana ma anche una corretta alimentazione.

La salute dei denti è un aspetto molto importante. Questo non riguarda solamente le carie. Una bocca poco sana, a causa di una cattiva alimentazione e a una scarsa igiene orale, può contribuire all’insorgenza di malattie anche gravi.

I problemi legati alla salute dei denti

La paradontite è tra le malattie che colpiscono i denti. Secondo la Società europea di cardiologia, questa infiammazione delle gengive, che si crea a causa della presenza di microrganismi patogeni, può divenire un fattore di rischio per quanto riguarda lo sviluppo di problemi cardiovascolari e delle placche nelle arterie.

Alcune ricerche sono riuscite ad individuare un’associazione con il diabete di tipo 2, con alcuni tumori, soprattutto nell’esofago e nel colon, e con alcune forme di demenza. Per questo motivo avere una buona igiene orale dovrebbe rientrare nelle buone abitudini quotidiane, da imparare fin da piccoli.

Un aspetto per i più piccoli da tener a mente è quello di educarli ai sapori naturali dei cibi. Questo perché si potrà limitare, in età adulta, un eccessivo consumo di zuccheri.

Gli alimenti e la salute dei denti

Oltre agli zuccheri anche le farine raffinate e gli alimenti che contengono carboidrati fermentati, possono contribuire a creare un ambiente acido in bocca, che di conseguenza può far insorgere carie, tartaro e, nei casi più seri, la parodontite.

Un aspetto molto importante è quello di imparare a riconoscere il microbiota orale. Questo, un microrganismo meno famoso di quello intestinale, può essere molto utile se mangiamo i cibi giusti, ma può divenire dannoso se l’alimentazione è poco sana.

Gli alimenti fibbrosi, come ad esempio il sedano e la mela, sono in grado di sgretolare meccanicamente la placca, che va a formarsi attorno ai denti e alle gengive. Mentre altri alimenti come il cioccolato, le caramelle, la frutta essiccata zuccherata, le marmellate zuccherate favoriscono la crescita e l’adesione dei patogeni.

Un aspetto importante per la salute dei denti è anche il tempo di permanenza del cibo all’interno della bocca e la quantità di zuccheri, ossia di glucosio, ingerita. Gli alimenti dolci, che finiscono per rimanere per un periodo prolungato all’interno del cavo orale, espongono maggiormente i denti all’attacco degli acidi.

Alcuni dolcificanti, come ad esempio lo xilitolo, vengono considerati non cariogeni, ma in realtà non sono il sostituto ideale degli zuccheri. Questo perché favoriscono la liberazione di insulina con un conseguente effetto lassativo, risultando così poco utili al benessere generale.

Alcuni consigli

Per poter avere denti sani si consiglia di mangiare in maniera variegata, prediligendo cibi sani e poco lavorati. In questo modo l’alimentazione risulterà bilanciata e apporterà tutte le vitamine e i minerali necessari a garantire la salute dei denti e dei tessuti dentari come il calcio, il magnesio, il fluoro e il fosforo.

Un’altra abitudine da considerare è il modo in cui si mastica. Questo perché la mineralizzazione dei denti è stimolata dalle sollecitazioni meccaniche della masticazione. Ad esempio i succhi, i frullati, gli estratti, i centrifugati forniscono tutti pochi stimoli. Per questo motivo è meglio prediligere, soprattutto con la merenda dei bambini, frutta fresca di stagione, verdure crude da pinzimonio e frutta secca a guscio che non danneggiano, anzi spesso puliscono, la nostra bocca.

Gli snack dolci o salati, tra un pasto e l’altro, non sono assolutamente consigliati. Ma se qualche volta vogliamo concederceli, basta, subito dopo, lavare accuratamente i denti con lo spazzolino e il dentifricio.

Un’ultima curiosità

L’olio extravergine di oliva è molto efficace per la salute della bocca per la sua componente fenolica, che fornisce proprietà antibatteriche. Questa, a contatto con la saliva, forma una barriera che finisce sullo smalto, riducendo così l’adesione della placca.

L’olio extravergine di oliva può essere utilizzato anche per massaggiare le gengive o come collutorio. Si consiglia di sciacquare la bocca per circa 20 minuti al risveglio. In alternativa, è possibile sostituirlo con un cucchiaio di olio di girasole, di cocco o di sesamo.

FONTE:

https://www.corriere.it/cook/news/21_novembre_05/salute-denti-cibi-evitare-quelli-che-aiutano-ad-avere-sorriso-piu-sano-0ca6838a-3567-11ec-8a40-b3e7f8c50c67.shtml

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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