• 11 Novembre 2021 13:34

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

La mongolfiera stratosferica, il turismo spaziale low cost. La nuova frontiera del turismo spaziale decolla in mongolfiera. I voli in mongolfiera potrebbero essere i protagonisti del turismo spaziale, un settore che negli ultimi mesi ha vissuto un notevole incremento.

I voli spaziali commerciali hanno vissuto l’inaugurazione lo scorso 11 luglio con Richard Brenson, uno dei partecipanti a bordo dello spazioplano Vss Unity della sua Virgin Galactic. L’imprenditore è stato subito seguito da Jeff Bezos, che 9 giorni dopo è decollato con la navetta New Shepard della sua Blue Origin. Infine, la missione Inspiration4 di SpaceX, a metà settembre ha fatto volare nello spazio il primo equipaggio interamente commerciale.

La mongolfiera stratosferica

La società americana World View, vuole dare una nuova immagine al turismo spaziale, attraverso lo sviluppo di Explorer. Si tratta di una capsula spaziale in grado di raggiungere i 30 mila metri di altezza attraverso un pallore stratosferico.

La capsula non potrà oltrepassare gli 80 mila metri di altitudine, di conseguenza i passeggeri a bordo non vivranno l’esperienza dell’assenza di gravità. I suoi voli saranno quindi molto delicati e potranno essere affrontati anche da persone di età e condizioni fisiche molto diverse che vorranno affacciarsi sul cosmo, luogo in cui potranno osservare la curvatura della Terra che si scaglia contro il nero dello spazio.

La Explorer potrà ospitare 8 passeggeri per volta insieme a due membri dell’equipaggio, Il costo del biglietto della società World View, che offrirà l’opportunità di volare ai confini dello spazio attraverso una mongolfiera altamente tecnologica, sarà di soli 50 mila dollari, un prezzo dieci volte più economico rispetto alla Blue Origin e alla Virgin Galactic.

Il prezzo del biglietto, al momento, è il più economico per quanto riguarda il turismo spaziale. Ryan Hartman, amministratore delegato della World View, vuole progettare anche dei voli fino a 12 ore di viaggio, con lunghe permanenze ad alta quota. 

L’idea delle mongolfiere

Il competitor è in realtà la Space Perspective, impresa nata nel 2020 da due co-fondatori di World View, Jane Poynter Taber MacCallum, che hanno lasciato l’azienda che all’epoca mirava a progettare dei palloni stratosferici senza equipaggio, solamente finalizzati a vendere servizi di telerilevamento.

La Space Perspective ha poi cominciato a progettare un proprio sistema di capsula stratosferica, la Spaceship Neptune, con una data effettiva di volo con equipaggio per il 2024. Costo del biglietto a persona di 125.000 dollari, decisamente più alto della World View.

La World View possiede già un cliente per il suo primo volo commerciale con equipaggio. Anche questo non avverrà prima del 2024. L’organizzazione no-profit Space For Humanity, ha già acquistato tutti i biglietti del primo volo di inaugurazione. I biglietti saranno donati a chi non potrà permettersi il costo del biglietto, consentendo così a chi non può di vivere questa esperienza emozionante.

Il volo in mongolfiera

I lanci porteranno nello spazio gli otto partecipanti che verranno accompagnati dai due membri dell’equipaggio di World View. Il volo avverrà a bordo di una capsula spaziale pressurizzata sostenuta da un pallone stratosferico a pressione zero.

La capsula raggiungerà un’altezza di circa 40 chilometri di quota e l’esperienza durerà fra le sei e le 12 ore. I viaggi partiranno dagli spazioporti che la World View, ha intenzione di posizionare in tutto il mondo.

I passeggeri, per prepararsi al volo, dovranno affrontare un’esperienza turistica di cinque giorni. Questa prevede delle escursioni nei dintorni del punto di lancio. Le zone prescelte per adesso sono il Grand Canyon, il Queensland in Australia, il Serengeti in Kenya, un punto di avvistamento dell’aurora boreale in Norvegia, l’Amazzonia in Brasile, le piramidi di Giza in Egitto e la Grande Muraglia Cinese in Mongolia.

Conclusioni

Ryan Hartman, presidente di World View, ha dichiarato che: “Ci sono alcune aziende di turismo spaziale davvero eccezionali, che stanno costruendo esperienze straordinarie per portare i loro clienti nello spazio. Celebriamo i loro successi nel portare avanti l’industria del turismo spaziale. Noi abbiamo scelto di costruire un diverso tipo di esperienza di turismo spaziale, che consentirà a più persone di vedere la curvatura della Terra, l’oscurità dello spazio e la fragilità del nostro pianeta”.

Ryan Hartman, termina spiegando che: “Volevamo assicurarci che fosse accessibile a persone di tutte le abilità fisiche. Abbiamo progettato l’esperienza in modo da presentare una salita e una discesa molto dolci che potrebbero essere paragonabili, o addirittura più delicate, a un decollo e atterraggio di un aereo commerciale”.

I primi voli commerciali di World View sono programmati all’inizio del 2024 con l’organizzazione no-profit Space for Humanity, che ha già acquistato il lancio inaugurale. Inoltre, è già possibile prenotare il proprio biglietto per salire a bordo, con una caparra si 500 dollari.

VIDEO:

FONTI:

https://www.globalscience.it/29894/il-turismo-spaziale-decolla-in-mongolfiera/

https://www.lastampa.it/viaggi/mondo/2021/10/07/news/la-mongolfiera-stratosferica-ecco-la-nuova-frontiera-del-turismo-spaziale-low-cost-1.40784664

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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