James Webb: il successore di Hubble sarà lanciato a metà dicembre

James Webb, il successore di Hubble, sarà lanciato a metà dicembre. Il lancio del telescopio, uno strumento da 10 miliardi di dollari, è previsto per il 18 dicembre. Questo sarà indubbiamente un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati.

Il telescopio, ormai terminato, verrà lanciato dalla Guyana francese con il razzo Ariane. La prof.ssa Gillian Wright, scienziata britannica senior di Webb che gestisce uno dei quattro strumenti del telescopio, ha dichiarato che: “È fantastico per tutti. È una vera e propria spinta in avanti per tutti coloro che hanno lavorato al progetto”.

Il viaggio del JWST

Il JWST è un impresa realizzata in collaborazione tra gli Stati Uniti, l’Europa ed il Canada. Le agenzie spaziali, in maniera congiunta, hanno annunciato la data di lancio mercoledì scorso. Fortunatamente, tutte le preoccupazioni legate al razzo Ariane, che svolgerà la sua più importante missione, sono state risolte.

Le ultime parti che compongono il veicolo sono da poco arrivate al sito di lancio di Kourou. Il JWST, dovrà ora affrontare un viaggio via mare, partendo dalla sua base di costruzione a Northrop Grumman, in California.

La navigazione verrà effettuata lungo il Canale di Panama. Le informazioni dettagliate non saranno rese note per motivi di sicurezza. Il telescopio, una volta che sarà giunto nella Guyana francese, subirà un’ultima serie di controlli.

Gillian Wright, ha dichiarato che: “Avrò con me due persone del nostro team Mid-Infrared Instrument (Miri), così da garantire che non accada nulla di spiacevole durante il corso della spedizione. Inoltre, ci assicureremo che l’osservatorio possa comunicare direttamente con i sistemi Ariane, e altri accorgimenti di routine”.

Il telescopio dovrà essere alimentato e sollevato con molta cautela sopra alla parte superiore dell’Ariane. Il roll-out alla rampa di lancio è previsto per il 16 dicembre, giorno in cui verranno effettuate le prove generali.

I dettagli del JWST

Il JWST, è talmente grande da arrivare a coprire un campo da tennis. Per questo, per essere lanciato, dovrà essere ripiegato per adattarsi all’interno della carenatura protettiva, a forma di conchiglia, sulla parte superiore del razzo. Di conseguenza, una volta giunto nello spazio, tutto dovrà essere spiegato.

Il processo, che durerà due settimane, terminerà a Natale. Gillian Wright, a tal proposito ammette di essere molto ansioso, affermando che: “Il lato razionale di me dice che tutto è stato testato molte volte, ho visto tutte le analisi. Non c’è davvero nulla di cui preoccuparsi. Ma il lato non così razionale di me sta dicendo ‘Oh mio ​​Dio, metterò questo telescopio in cima ad un razzo e lo lancerò’”.

Il telescopio ha subito numerosissimi test per poter essere pronto. Se tutto il lavoro svolto in dieci ani andrà a buon fine, si potrà vivere uno spettacolo sorprendente. Il JWST farà cose che nessun altro telescopio è stato in grado di fare. 

Il telescopio possiede uno straordinario specchio primario placcato in oro e largo 6,5 m. Questo strumento possiede tutte le caratteristiche per poter vedere più lontano che mai. Il JWST dovrà rilevare alcune delle primissime stelle e galassie, degli oggetti molto lontani la cui luce ha impiegato più di 13 miliardi di anni per raggiungerci.

Caroline Harper, capo della scienza spaziale presso l’Agenzia spaziale britannica conclude affermando che: “Il James Webb Space Telescope sarà il telescopio più potente e complesso mai lanciato fino ad ora. Uno strumento che farà avanzare la nostra comprensione dell’universo, che consentirà agli scienziati di dare la caccia alla formazione mai osservata delle prime galassie. Inoltre, ci permetterà di guardare all’interno delle nuvole di polvere, dove oggi all’interno si stanno formando stelle e sistemi planetari”.

FONTE:

https://www.bbc.com/news/science-environment-58498676

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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