Le novità letterarie di fine estate

Anche l’estate 2021, per dirla come una nota canzone dei Righeira di qualche anno fa, sta finendo. Le ultime settimane di questa calda estate però ci presenta numerose e interessanti novità in libreria. Senza alcuna pretesa di esaustività ecco alcune segnalazioni di libri, a nostro avviso da non perdere.

Dal 2 settembre: “Le ragazze dell’atelier dei profumi” di Charlotte Jacobi

E’ la storia di due sorelle appassionate di fragranze floreali ed essenze profumate che cercano a fine diciannovesimo secolo di realizzare il loro sogno: aprire una profumeria di lusso nel centro di Amburgo. Purtroppo i tempi per un’impresa femminile non sono maturi e Maria ed Anna Carsterns dovranno aspettare il 1910 per inaugurare con grande successo la profumeria Douglas, un elegantissimo negozio di fragranze sul Neuer Wall, la via più prestigiosa di Amburgo. Grazie all’accostamento dei profumi all’arte, alla musica e alla letteratura, le ragazze attirano da subito i maggiori esponenti dell’alta società tedesca, creando un punto di riferimento culturale in città, e ponendo le basi di quello che, negli anni, diventerà l’impero delle profumerie Douglas.

Dal 3 settembre: “Pappagalli Verdi. Cronache di un chirurgo di guerra” di Gino Strada

Il 13 agosto 2021 a Rouen, in Francia, Gino Strada, fondatore di Emergency ci ha lasciati, all’età di 73 anni. A pochi giorni dalla scomparsa di questo medico militante fondatore dell’associazione umanitaria italiana più famosa del mondo per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo, in libreria esce questo libro che raccoglie i ricordi più drammatici e le amarezze di un chirurgo stretto tra i limiti della politica e delle regole imposte dall’ONU e degli Stati dove i suoi ospedali operano, in condizioni spesso difficilissime e le pratiche del volontariato umanitario che non conosce frontiere.

Dal 2 settembre: “Bolle di Sapone” di Marco Malvaldi

Ancora un episodio della fortunata serie di gialli, con il sapore della commedia in salsa toscana, che vede per protagonisti i vecchietti del BarLume. La vicenda è ambientata in piena pandemia di Covid19 ed in questo ennesimo episodio lo sguardo arguto ed irriverente di questo gruppo di ottantenni è più che mai penetrante sulle ingiustizie sociali e le diseguaglianze messe in risalto dal momento tremendo che attraversa il paese. L’enigma giallo sarà risolto come sempre dal titola del bar teatro delle gesta di questo manipolo di vegliardi, Massimo che ancora una volta darà prova di una non comune capacità di empatizzare con le persone.

Dal 7 settembre: “Le streghe in eterno” di Alix Harrow

Insolito Fantasy che mescola il tema del diritto di voto e dell’emancipazione femminile con il ritorno delle streghe. Siamo a fine Ottocento e le streghe ormai sembrano appartenere a filastrocche concepite per spaventare i bambini o racconti fantastici. Ma la cittadina dove vivono quattro sorelle che si battano per il diritto di voto alle donne non è una città come tutte le altre, il suo nome è New Salem!

Dal 2 settembre: “Su un letto di fiori” di Banana Yoshimoto

Questo romanzo segna il ritorno di una delle autrici di culto del paese del Sol Levante, la cinquantasettenne Banana Yoshimoto. Protagonista è Miki una bambina che la famiglia Ohira che gestisce un bed and breakfast a strapiombo sul mara, trova su un letto di alghe ed adotta. Miki cresce in un microcosmo che la rende felice ma alcuni strani ed inquietanti episodi gli insegneranno che il mondo è molto più ricco di misteri e meraviglie di quanto creda e scoprirà che l’amore, come l’odio, può essere il motore di storie inattese.

Dal 7 settembre: “Gelosia” di Jo Nesbø

Due fratelli gemelli coinvolti in un triangolo amoroso e un detective, specializzato in casi criminali che hanno la gelosia come movente, chiamato a sbrogliare la questione. Il profondo e improvviso legame tra due passeggeri su un volo per Londra che potrebbe essere l’inizio di una relazione o di qualcosa di molto piú sinistro. Uno scrittore di successo che si ritrova vittima dell’ossessione altrui e riesce a cavarsela grazie al suo talento nel raccontare. Una donna che approfitta della pandemia per vendicarsi di un crimine subito e, insieme, della vita. Storie di uomini feroci, di amanti privi di scrupoli, di destini implacabili. Tutto questo all’insegna dell’atmosfera disturbante di uno dei più grandi maestri del crime scandinavo.

Da settembre: “Il sole senza ombra” di Alberto Garlini

Questo romanzo attraverso le vicende di Alberto, talent scout e agente di spettacolo ci fa ripercorrere l’atmosfera e le vicende dell’Italia degli anni Settanta e quella degli anni Ottanta. Due periodi così diversi ed opposti, quasi un bianco ed un nero della storia sociale, politica e di costume del nostro paese. Gli anni Settanta con la lunga ondata di una lotta politica e sindacale particolarmente accesa, la stagione del terrorismo e quella della strategia della tensione neofascista ed il lento declino delle ideologie. Gli anni Ottanta con la loro superficiale e spesso egoistica spensieratezza, l’affermazione della società dell’apparenza anche grazie al prepotente avvento delle televisioni commerciali, l’arricchimento facile degli yuppy ed il magma di una corruzione sempre più abnorme che sfocerà nel decennio successivo nell’effimera stagione di Mani Pulite. Garlini attraversa questo ventennio della storia italiana, attraverso le vicende del protagonista, utilizzando una chiave insolita: quella della comicità.

Da settembre: “Vita ordinaria di una donna di strada” di Maria Pia Ammirati

Con questo romanzo Maria Pia Ammirati ha compiuto un viaggio freddo e viscerale nel cuore oscuro dell’Europa della prostituzione. Attraverso le vicende umane di Nadia, una giovane rumena, esploriamo non soltanto motivazioni e circostanze che possono portare una giovane donna a vivere di un mestiere degradante ma soprattutto affondiamo nel cuore oscuro dell’Europa, attraverso una delle piaghe più drammatiche che l’affliggono: la tratta della prostituzione. Da non perdere assolutamente.

Ci fermiamo qui, per questa breve carrellata, con un ultima segnalazione che non riguarda più gli ultimi sussulti estivi ma il cuore dell’autunno, quando dal prossimo 9 novembre sarà in libreria l’ultima fatica di Ken Follett, maestro indiscusso dei romanzi storici e d’avventura. “Per niente al mondo“, questo è il titolo del romanzo forse sorprenderà i fan di Follett perché si svolge ai giorni nostri e racconta una crisi globale che minaccia di sfociare nella terza guerra mondiale, lasciando il lettore nell’incertezza fino all’ultima pagina.

Follett che con i suoi 36 romanzi ha venduto oltre 170 milioni di copie, ha spiegato come è maturata l’idea di “Per niente al mondo”. “Mentre facevo ricerche per ‘La caduta dei giganti’, rimasi scioccato nel rendermi conto che la Prima guerra mondiale è stata una guerra che nessuno voleva. Nessun leader europeo, dell’uno o dell’altro schieramento, avrebbe voluto che scoppiasse. Eppure, uno dopo l’altro, imperatori e primi ministri presero decisioni – decisioni logiche e ponderate – ognuna delle quali condusse, a piccoli passi, al peggior conflitto che il mondo avesse mai conosciuto. Mi sono convinto che si era trattato di un tragico incidente. E mi sono chiesto se sarebbe potuto accadere di nuovo” racconta Follett parlando della genesi del libro.

Natale Seremia

Appassionato da sempre di storia e scienza. Divoratore seriale di libri. Blogger di divulgazione scientifica e storica per diletto. Diversamente giovane. Detesto complottisti e fomentatori di fake news e come diceva il buon Albert: "Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi."

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