Individuata una rara stella che compare ogni 15 anni

Individuata una rara stella che compare ogni 15 anni. Nel cielo notturno è visibile una rara stella, che non c’era la scorsa settimana. Questa è così luminosa, che può essere facilmente visibile ad occhio nudo.

La stella, denominata RS Ophiuchi, è situata nella costellazione equatoriale di Ofiuco, ad una distanza di circa 4.566 anni luce. L’oggetto è divenuto visibile grazie all’evento di un’eruzione decisamente epica. La stella ha raggiunto una magnitudo di circa 4,8, quindi ben sette magnitudini più luminose della sua consueta penombra di 12° magnitudine.

Le novae sono piuttosto difficili da individuare, per questo quello osservato è un evento molto raro e speciale. La RS Ophiuchi è definita nova ricorrente, una stella che periodicamente erutta. Fino ad ora sono state individuate solamente 10 oggetti di questo tipo nella Via Lattea.

La RS Ophiuchi, generalmente erutta ogni circa 15 anni. Infatti, l’ultimo evento è avvenuto nel 2006. L’ultima esplosione, avvenuta nei tempi previsti, si è verificata lo scorso 8 agosto. Il rilevamento è stato effettuato dall’astronomo dilettante irlandese Keith Geary, a cui poi sono seguitati moltissime altre segnalazioni da tutto il mondo.

Le ripetute novae della stella

Le ripetute novae della stella sono causate dalla sua natura. RS Ophiuchi è una stella binaria, una nana bianca che orbita molto vicina ad una gigante rossaLa nana bianca, una stella più piccola e più densa, mentre le due stelle ruotano una vicina all’altra, sottrae materiale alla gigante rossa. Questo è formato principalmente da idrogeno.

La nana bianca finisce così per accumulare molto idrogeno, un materiale che ne causa il riscaldamento. Per questo, periodicamente, la massa diviene così grande che la pressione e la temperatura al fondo dello strato sono tali da innescare un’esplosione termonucleare. La stella finisce così per espellere, in maniera violenta, il materiale in eccesso nello spazio.

La luminosità, secondo le osservazioni spettroscopiche effettuate sulla stella, è perfettamente coerente con una nova. Questa è così violenta che il materiale viene espulso nello spazio ad una velocità di circa 2.600 chilometri al secondo.

Il Fermi Gamma Ray Telescope, ha inoltre rilevato una sorgente di raggi gamma nel momento e nel luogo della nova, confermando così che si stava realmente verificando un’esplosione.

La soglia di massa critica

Se la nana bianca dovesse accumulare molta massa, tanto da riuscire a superare una soglia di massa critica definita limite di Chandrasekhar, questa diverrebbe instabile, fino ad arrivare ad esplodere in una supernova di tipo Ia. Questo evento segnerebbe la fine del sistema binario.

L’evento potrebbe accadere un giorno, ma per adesso non è previsto. RS Ophiuchi continuerà a ruotare insieme alla sua stella binaria, per ancora molto tempo. In linea generale, l’evento di superamento di massa critica di RS Ophiuchi, causerebbe una rapida esplosione di luminosità, che successivamente svanirà gradualmente per poi alla fine scomparire del tutto.

La magnitudine massima visibile ad occhio nudo, attualmente, è di circa 6,5. L’oggetto è quindi facilmente visibile, soprattutto se si utilizzano un binocolo o un telescopio.

Conclusioni

La prossima esplosione avverrà nel momento in cui RS Ophiuchi avrà accumulato una quantità di materiale tale da permetterlo. Questo non accadrà per altri 15-20 anni. Quindi se vuoi goderti lo spettacolo adesso, ti basta osservare verso le coordinate AR 17h 50m 13.17s, Dec –06° 42′ 28.6. L’oggetto sarà sicuramente osservato dagli scienziati, visto che è un’occasione per carpire informazioni su questi particolari eventi.

FONTE:

https://www.sciencealert.com/a-rare-recurrent-nova-star-just-blew-up-and-you-can-see-it-with-the-naked-eye

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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