• 15 Novembre 2021 13:37

SCIENZA & DINTORNI

Divulgazione storica e scientifica – DIRETTORE Fabiana Leoncavallo

NASA offre nuovo lavoro: simulare per un anno la vita su Marte

La NASA offre un nuovo lavoro, ossia quello di simulare la vita su Marte, ma sulla Terra. Vorresti passare un anno e simulare la vita su Marte? La NASA ha un lavoro per te.

L’agenzia spaziale ha deciso lo scorso 6 agosto, per potersi preparare ad un eventuale invio di astronauti su Marte, di raccogliere le candidature dei possibili volontari per una simulazione di vita marziana. Le persone scelte dovranno vivere per un anno intero su Mars Dune Alpha. Si tratta di un habitat marziano di circa 518 metri quadrati, progettato da una stampante 3D, situato all’interno di un edificio del Johnson Space Center, di Houston.

I volontari scelti, che verranno pagati, dovranno lavorare per svolgere una missione di esplorazione marziana simulata. Questa prevede passeggiate spaziali, comunicazioni limitate a casa, cibo e risorse limitate e guasti alle attrezzature, quindi tutto quello che potrebbe crearsi in una missione vera e propria. La NASA sta attualmente progettando tre degli esperimenti previsti. L’inizio del primo è pianificato per l’autunno del prossimo anno.

L’immagine, fornita da ICON e dalla NASA mostra una proposta per l’habitat Mars Dune Alpha, su Marte

I criteri della missione

L’alimentazione si baserà sul cibo spaziale, che sarà quindi già pronto da mangiare. I volontari avranno la possibilità di coltivare alcune piante. La ricercatrice Grace Douglas, ha spiegato che: “Vogliamo comprendere come si comporterebbero gli esseri umani in queste condizioni. Osserveremo delle situazioni totalmente realistiche di una vita su Marte”.

Il processo di candidatura è cominciato venerdì scorso. I requisiti sono piuttosto rigorosi, questi prevedono un master in un campo scientifico, ingegneristico o matematico o un’esperienza come pilota.

I possibili candidati ammessi saranno solo i cittadini americani o le persone che vivono in maniera fissa negli Stati Uniti. L’età dei candidati dovrà essere compresa tra i 30 e i 55 anni, dovranno essere in perfetta salute fisica, nessun problema dietetico e non essere affetti da cinetosi.

La NASA cerca quindi persone che presentano le caratteristiche che dovrebbero possedere gli astronauti. Ad affermarlo è l’ex astronauta canadese Chris Hadfield, che aggiunge che: “Questa è un’ottima iniziativa, soprattutto se l’esperimento verrà svolto con dei partecipanti con caratteristiche simili alle persone che andranno davvero su Marte”.

Una missione simulata

Una missione simulata su Marte, effettuata precedentemente dai russi e denominata Mars 500, purtroppo, non è andata a buon fine. Questo perché le persone non possedevano le caratteristiche idonee.

Chris Hadfield, che ha trascorso cinque mesi in orbita nel 2013 presso la Stazione Spaziale Internazionale, ritiene che scegliere le persone adatte possa far funzionare la missione. Questa potrebbe divenire una situazione piacevole per i volontari, un anno intero lontano dalla solita routine.

L’atteggiamento giusto è la chiave della riuscita della missione, secondo Chris Hadfield, autore del romanzo “The Apollo Murders” in uscita in autunno. L’ex astronauta, conclude affermando che: “I partecipanti dovranno essere come il personaggio Watney di Damon, quindi super competenti, pieni di risorse e che non fanno affidamento su altre persone per sentirsi a proprio agio”.

FONTE:

https://phys.org/news/2021-08-mars-year.html

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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