Alimentazione: la dieta degli atleti delle Olimpiadi

L’alimentazione degli atleti delle olimpiadi, necessita di un giusto apporto calorico di proteine e carboidrati a basso contenuto di grassi. Un altro aspetto molto importante è reintegrare i liquidi persi durante le prestazioni sportive.

L’alimentazione possiede un ruolo fondamentale per quanto riguarda il benessere del nostro organismo, ed è fondamentale per gli atleti olimpionici. Questi, infatti, devono avere un regime alimentare sano e regolare per svolgere al meglio le attività sportive che svolgono.

I liquidi avversari della disidratazione

Gli atleti, che stanno partecipando alle olimpiadi di Tokyo per vincere la medaglia d’oro, si devono nutrire con un’alimentazione sana. Questa si basa su piatti molto leggeri e facilmente digeribili.

Un mix fondamentale è indubbiamente il giusto rapporto tra carboidrati e proteine, specialmente pollo e tacchino. Inoltre, non bisogna mai dimenticare la frutta e la verdura, alimenti in grado di far reintegrare le perdite di liquidi.

Un’adeguata assunzione di liquidi è indispensabile per una prestazione atletica ottimale. Il giusto apporto di liquidi previene la disidratazione, che si viene a verificare durante l’esercizio fisico. Per questa condizione è quindi fondamentale introdurre una quantità sufficiente a ripristinare le perdite causate dalla sudorazione.

Una pratica utile è quella di cominciare a bere almeno 4 ore prima dell’inizio di una competizione. La quantità ideale da assumere varia in base al peso corporeo. Il rapporto giusto è pari a 5-7 ml per kg di peso corporeo. Per fare un esempio una persona che pesa circa 70 kg dovrà assumere tra i 350 e i 500 ml di acqua.

Il giusto equilibrio tra proteine e carboidrati

L’alimentazione per gli atleti olimpionici e chi va in palestra, per quanto riguarda gli alimenti da assumere, si deve fondare sul giusto apporto di carboidrati. Questi sono indispensabili sia prima che dopo la gara. Questo perché forniscono il necessario apporto di energia ai muscoli utile prima della gara, mentre al termine della prestazione sportiva permettono di ricostruire il glicogeno muscolare.

Per quanto riguarda gli alimenti proteici, sarebbe meglio optare per quelli con il maggior valore proteico e il minor contenuto di grassi, come le carni bianche. Tra queste ci sono il particolar modo il tacchino e il pollo, il pesce, l’albume d’uovo e la bresaola. La quantità da assumere deve essere compresa tra 1,2 fino a 2 g per ogni chilo di peso corporeo.

Gli alimenti per la colazione

La prima colazione, sia per gli sportivi che per le persone che non praticano alcuna disciplina, è un pasto fondamentale. Infatti, non favorisce solamente la prestazione sportiva. A riguardo sono stati svolti degli studi che evidenziano come una giusta colazione possa migliorare i parametri cardio-metabolici e migliori le prestazioni cognitive.

La giusta distribuzione dei pasti quotidiani si suddivide in 5 pasti, divisi in prima colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. La prima colazione rimane il pasto più importante perché veniamo dal digiuno della notte, durante il quale non assumiamo né liquidi né cibi solidi.

L’importanza della prima colazione

Il primo pasto della giornata dev’essere sano, genuino e fonte di energia, ma anche un momento di relax, per poter iniziare al meglio la giornata. Per chi pratica sport, è sempre meglio cominciare con il giusto apporto nutritivo di prima mattina. Questo però dev’essere fatto in modo tale da non avere disturbi di stomaco o processi digestivi ancora in atto.

Per gli sportivi, quindi, si raccomanda di evitare il consumo di un pasto completo nelle 3 ore precedenti un evento sportivo. Nel caso di gare, invece, nelle prime ore della giornata si consiglia un leggero spuntino 1-2 ore prima dell’evento seguito da una colazione completa.

La prima colazione dello sportivo, ma anche di tutti gli individui, dovrebbe essere la più completa possibile. Per quanto riguarda i liquidi, oltre all’acqua, vanno bene tutte le bevande, dal tè, al succo di frutta, ai centrifugati, al latte, al caffè, all’orzo.

Per avere una buona idratazione è importante assumere poco alla volta circa 2-2,5 litri di liquidi al giorno. Tra gli alimenti da poter gustare per colazione troviamo anche la frutta fresca e lo yogurt.

Colazione dolce o salata

La colazione dolce è una soluzione eccellente. In questa si può scegliere tra orzo, caffè, tè, latte, yogurt, spremute, succhi di frutta da bere. Prodotti a base di cereali, pane, biscotti, fette biscottate, fiocchi di cereali integrali o non, muesli, dolci da forno confezionati o preparati in casa con pochi grassi, prodotti spalmabili e dolci e frutta fresca di stagione.

Per chi preferisce una colazione salata, la scelta è molto varia. Tra gli alimenti ci sono il prosciutto crudo sgrassato, la bresaola e la fesa di tacchino, uova e formaggi magri, ricotta, frutta di stagione o un succo di frutta, un bicchiere di latte o uno yogurt con cereali.

Sia se si predilige una colazione dolce o salata, un alimento da non sottovalutare è il latte. Questo, infatti, è una preziosa fonte di liquidi, in grado di idratare molto bene l’organismo non soltanto per chi fa sport.

FONTE:

https://www.tantasalute.it/articolo/alimentazione-la-dieta-degli-atleti-delle-olimpiadi/76768/

https://www.ilmessaggero.it/salute/alimentazione/olimpiadi_tokyo_colazione_consigli_nutrizionali-6080422.html

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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