NASA: comincia la progettazione per razzi e sonde a propulsione nucleare

La NASA da il via alla progettazione per razzi e sonde a propulsione nucleare. L’agenzia, insieme al dipartimento dell’energia, la DOE, vuole far progredire le tecnologie nucleari spaziali. Un aspetto molto importante dell’esplorazione spaziale è proprio quello di affrontare enormi distanze che richiedono tempo, provviste e calcoli precisi.

Un sistema propulsivo, che si basa sul nucleare, potrebbe far cambiare in maniera positivamente drastica le condizioni. Ed è proprio quello a cui punta la NASA, insieme agli Stati Uniti e il DOE.

Per il progetto sono state selezionate tre proposte di progettazione di reattori per quanto riguarda il sistema di propulsione termica nucleare. Il reattore è un componente fondamentale di un motore termonucleare. Questo utilizzerebbe un combustibile a basso contenuto di uranio ad alto dosaggio.

I contratti, che verranno aggiudicati attraverso l’Idaho National Laboratory (INL) del DOE, hanno un valore stimato di 5 milioni di dollari ciascuno. Il finanziamento è dedicato allo sviluppo di varie strategie di progettazione per i requisiti di prestazioni specificati. Questi avranno lo scopo di agevolare l’esplorazione dello spazio profondo.

La propulsione nucleare

La propulsione nucleare fornisce una migliore efficienza in confronto ai razzi chimici. Questa diventerebbe una potenziale tecnologia per quanto riguarda le missioni con equipaggio e carico verso Marte e quelle scientifiche che riguardano il sistema solare esterno. Questo tipo di tecnologia consentirebbe missioni più veloci e più sicure.

Jim Reuter, amministratore associato per la direzione della missione per la tecnologia spaziale della NASA, ha affermato che: “Lavorando insieme, attraverso il governo e l’industria, gli Stati Uniti stiamo portando avanti la propulsione nucleare spaziale. Questi contratti di progettazione sono un passo importante verso l’hardware del reattore, e danno la speranza che un giorno si potrebbe dare vita a nuove missioni e scoperte emozionanti”.

Illustrazione di un veicolo spaziale concettuale abilitato dalla propulsione termica nucleare

L’INL e il progetto concettuale del reattore

Battelle Energy Alliance, il contraente gestionale e operativo per INL, ha guidato la richiesta di proposte, la valutazione e gli appalti sponsorizzati dalla NASA, utilizzando gli stanziamenti dell’anno fiscale 2021. 

L’INL dovrà assegnare dei contratti, per un periodo di 12 mesi, alle società, di cui ognuna dovrà produrre un progetto concettuale di reattore, che avrà come scopo quello di supportare le future esigenze di missione.

Una volta terminato il periodo di esecuzione dei contratti, l’INL dovrà condurre delle revisioni dei progetti. Successivamente fornirà tutte le informazioni ricavate alla NASA. L’agenzia utilizzerà poi le informazioni per poter stabilire i concetti base per i futuri progetti di tecnologia e di sviluppo. 

Gli esperti della NASA, ritengono che una navicella che viaggia attraverso un motore termonucleare, possa impiegare metà del tempo attuale per poter percorrere lo spazio tra la Terra e Marte. Il periodo di volo potrebbe essere di non più di 3 o 4 mesi di viaggio. Inoltre, questo tipo di tecnologia produrrà un’efficienza maggiore rispetto ai motori “chimici”. In questo modo si avrebbe una migliore gestione delle risorse e delle provviste in caso di equipaggio umano.

Ulteriori progetti

La NASA sta inoltre sviluppando un sistema di alimentazione di superficie a fissione da utilizzare sulla Luna e su Marte. L’agenzia per poter eseguire questo ulteriore progetto collaborerà con il DOE e l’INL, e rilascerà una richiesta di proposte. Queste richiederanno nei progetti preliminari un sistema di classe da 10 kilowatt che la NASA userà sulla superficie lunare. 

Per ulteriori informazioni sugli investimenti della NASA nella tecnologia spaziale è possibile visitare:

https://www.nasa.gov/spacetech

FONTE:

https://www.nasa.gov/press-release/nasa-announces-nuclear-thermal-propulsion-reactor-concept-awards

Fabiana Leoncavallo

Laureata in architettura, mi ritengo una persona piuttosto poliedrica. Grande appassionata di scienze, astronomia, storia, letteratura, cinema e serie tv, tutti argomenti che amo descrivere nei miei articoli, che si basano su ricerche valide. Inoltre, amo molto effettuare studi sulla natura, sugli animali, sui cambiamenti climatici, sulla salute e l'alimentazione.

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