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Il centro della Terra sta crescendo, ma non come immaginato

Il centro della Terra sta crescendo, ma non come immaginato. Questa è la nuova scoperta fatta sul nucleo del nostro pianeta, che mette le basi per quanto riguarda sia il nostro passato che il futuro. Il centro della Terra sta crescendo e lo sta facendo in modo del tutto asimmetrico. Per riuscire a comprendere cosa stia accadendo, bisogna avere delle basi scientifiche.

Il centro della Terra, chiamato così comunemente, in realtà è formato da strati differenti. All’interno è situato un nucleo solido di ferro e nichel, con un raggio di 1.200 km. Per avere un paragone la dimensione corrisponde a circa tre quarti di quella della Luna. Questo strato è ricoperto da un nucleo fuso esterno di ferro e nichel di circa 2.400 km di spessore.

Proseguendo con gli strati si incontra un mantello di roccia calda di altri 2.900 km di raggio. La cosiddetta crosta terrestre, quindi la parte rocciosa che esternamente ricopre il nostro pianeta, possiede uno spessore che va dai 5 ai 70 km.

Centro della Terra: il nucleo

Ed è proprio grazie alla parte interna solida del nucleo della Terra che rilascia calore, che il nostro pianeta riesce a mantenere attorno a sé quel campo magnetico che riesce a proteggerci dalla particelle pericolose del Sole.

Il nucleo della Terra e il suo funzionamento sono da moltissimi anni oggetti di studi scientifici ad alto livello. Le ultime novità a proposito arrivano direttamente dal Dipartimento di Scienze planetarie e della terra di Berkeley, università della California. Lo studio è stato eseguito da Barbara Romanowicz e Daniel Frost.

I due professori di sismologia non soltanto sono riusciti a mettere in luce un innovativo e interessantissimo mistero, ma sono anche riusciti a formulare una serie di ipotesi. Queste sono in grado di modificare completamente il modo di vedere sia il passato che il futuro del nostro pianeta.

I ricercatori sono riusciti a verificare che il nucleo esterno fuso, raffreddandosi, tende a precipitare verso l’interno mentre si solidifica. Questo avviene in maniera del tutto non omogenea, a differenza di quanto sostenuto fin’ora.

Secondo i ricercatori il nucleo solido sta crescendo molto più velocemente sotto il mare di Banda, in Indonesia, in confronto al lato specularmente opposto, sotto al Brasile. Questo indica che avviene una differente velocità di raffreddamento della parte fusa del nucleo.

Fortunatamente, grazie alla presenza della gravità, che provoca la formazione di nuovi cristalli di ferro verso i poli nord e sud, che si regolarizza ogni asimmetria. In questo modo, la forma sferica nel nucleo solido più interno rimane inalterata. Il nucleo, secondo quanto stimato, cresce mediamente di un millimetro di raggio ogni anno.

Conclusioni

La scienza adesso dovrà rispondere a diversi quesiti, tra cui come avviene questo processo e cosa faccia raffreddare il nucleo fuso a velocità differenti nei differenti punti. Inoltre, che implicazioni potrebbe avere questo processo.

I due professori, nonostante tutto, pensano che la loro scoperta abbia un non so che di rivoluzionario. Infatti, la loro scoperta dimostrerebbe che la dinamica del raffreddamento del nucleo fuso è molto meno definita di quanto finora calcolato o considerato. Inoltre, solleverebbe molti quesiti riguardanti l’era del campo magnetico prima che si creasse un nucleo solido.

Romanowicz e Frost, tenendo presente la temperatura del nucleo fuso e la sua velocità di raffreddamento, sarebbero riusciti a dimostrare che è esistito il periodo in cui un campo magnetico, di cui ci si domanda ancora in che modo si è generato e come si mantiene stabile, circondava la Terra in assenza di un nucleo solido.

Il nucleo si è infatti formato circa un miliardo e mezzo di anni, mentre il nostro pianeta ha circa quattro miliardi e mezzo di anni e il campo magnetico infine circa tre miliardi.

Fonte:

https://www-esquire-com.cdn.ampproject.org/v/s/www.esquire.com/it/lifestyle/tecnologia/amp36640039/centro-della-terra-cresca/?amp_js_v=a6&amp_gsa=1&usqp=mq331AQFKAGwASA%3D&fbclid=IwAR2Iw6ot79OFiUTiZLSvgZovhw64m8BqZIH8DmvQHhhIAUGiJW4csferF9M#aoh=16230717338767&csi=0&referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da%20%251%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.esquire.com%2Fit%2Flifestyle%2Ftecnologia%2Fa36640039%2Fcentro-della-terra-cresca%2F

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