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Cina: secondo paese a guidare un rover sulla superficie di Marte

La Cina diventa il secondo paese a guidare un rover sulla superficie di Marte. Il rover cinese Zhurong, sabato scorso, ha lasciato la sua piattaforma di atterraggio per poi inoltrarsi sulla superficie marziana. La Cina, in questo modo, è divenuta il secondo paese, subito dopo gli Stati Uniti, ad atterrare e gestire un rover sul pianeta rosso.

Il rover a sei ruote alimentato a energia solare, che presenta un peso di circa 240 chilogrammi, è arrivato su Marte il 15 maggio. Il governo cinese ha già annunciato che la sua missione durerà tre mesi. In questo periodo il rover dovrà cercare sulla superficie di Marte i segni e le prove di un’antica vita.

Il rover Zhurong prende il nome da un dio del fuoco della mitologia cinese. Il suo atterraggio è avvenuto nella regione dell’Utopia Planitia del pianeta rosso.

La Cina, il 19 maggio, ha rilasciato le prime immagini scattate dal suo rover Zhurong su Marte. L’area di atterraggio scelta è una zona pianeggiante denominata Utopia Planitia

L’account social ufficiale del rover su Weibo, attraverso un annuncio, ha reso noto che il test drive, effettuato sabato pomeriggio ora di Pechino, ha avuto successo. Inoltre, hanno aggiunto che adesso il rover è pienamente operativo e pronto per analizzare ed esplorare il pianeta rosso.

Gli altri paesi giunti su Marte

Gli Stati Uniti hanno lanciato su Marte con successo nove atterraggi. In queste missioni sono inclusi gli invii di cinque rover, con l’obiettivo di esplorare la superficie del pianeta. L’Unione Sovietica era già riuscita ad atterrare sulla superficie di Marte, ma non era stata in grado di far funzionare il rover sul pianeta.

La Cina, invece, è riuscita ad entrare nell’orbita di Marte, ad atterrare e ad attraversare la superficie marziana con il suo rover con una sola missione. Nonostante, la NASA abbia completato le sue missioni decenni prima della Cina, ci sono volute comunque più missioni degli Stati Uniti per completarle.

I media statali cinesi Xinhu,a hanno subito riferito della “prima guida di successo” del rover su Marte, dichiarando che ha lasciato “le prime impronte del paese sul pianeta rosso”.

Mentre il rover Zhurong esplorerà Marte, le sue scoperte verranno ritrasmesse alla Terra dall’orbiter di Marte Tianwen-1. L’orbiter, al termine della missione del rover, dovrà condurre un’indagine globale del pianeta per un anno marziano, equivalenti a 687 giorni terrestri.

Nell’immagine sono visibili il pannello solare e l’antenna del rover Zhurong, che si sono aperti normalmente dopo l’atterraggio evvnuto il 19 maggio

Cina: la missione Tianwen-1

La sonda ha già trascorso tre mesi in orbita intorno a Marte, per effettuare una ricognizione approfondita dell’area di atterraggio prima di rilasciare il rover sulla superficie.

Tianwen-1 è stato lanciato dal razzo Long March 5, dal centro di lancio spaziale di Wenchang, nella provincia di Hainan, il 23 luglio del 2020. La sonda ha trascorso sette mesi in rotta verso Marte prima di entrare nella sua orbita a febbraio. Tianwen, in lingua cinese significa letteralmente “ricerca della verità celeste”.

Tianwen-1 è una delle tre missioni internazionali destinate a Marte lanciate la scorsa estate. Tra queste ci sono anche il rover Perseverance della NASA, atterrato su Marte a febbraio, e la Hope Probe degli Emirati Arabi Uniti, anch’essa entrata in orbita attorno al pianeta da febbraio. La sonda degli Emirati Arabi Uniti, a differenza delle missioni degli Stati Uniti e della Cina, non è destinata ad atterrare su Marte, ma analizzerà il pianeta dall’orbita.

Fonte:

https://edition.cnn.com/2021/05/22/world/china-first-mars-rover-intl-hnk-scn/index.html

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