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La strana storia di Everybody’s Talkin’

Sono strani i percorsi di certe canzoni, piccoli capolavori della musica scritti da autori ma portati al successo internazionale da altri cantanti, magari a causa di circostanza imprevedibili. E’ il caso di una delle più famose canzoni scritte negli anni Sessanta da Fred Neil (1936-2001).

Fred nel 1966 sta registrando un album ma dopo aver scritto un pezzo straordinario come “The Dolphins” ed altre canzoni si è piantato. L’ispirazione langue. Vorrebbe ritornare nel suo buen retiro, a Coconut Drive, in Florida dove sembra aver finalmente trovato la pace interiore tra il sole ed il mare di quell’angolo incantevole, grazie anche ai delfini, un’autentica passione che lo accompagnerà per tutta la vita.

E’ stanco e vorrebbe andarsene. Allora il suo corpulento manager Herb Cohen, lo prende da parte e gli dice che se registrerà ancora un pezzo potrà tornarsene in Florida. Neil accetta e condensa in tre minuti la sua vita di spirito libero che fatica ad interagire con il mondo e ricerca la solitudine.

La scrive in fretta e la registra subito: si chiama Everybody’s Talkin’ e lui ancora non lo sa ancora ma, si tratta di una piccola meraviglia, con un futuro da favola oltretutto. L’album, intitolato semplicemente “Fred Neil” esce ma nonostante la presenza di The Dolphins e di Everybody’s Talkin’ riscuote un modesto successo.

Nel 1968 Harry Nilsson (1941-1994) riprende Everybody’s Talkin’ per il suo album “AERIAL BALLET“. Nilsson è uno che ha le conoscenze giuste e negli anni Sessanta e Settanta sarà costantemente sulla cresta dell’onda.

Nel 1969 lo contatta il regista John Schlesinger che gli chiede una canzone per la colonna sonora del suo nuovo film, “Un uomo da marciapiede“. Dice che ha ascoltato il suo album e che gli è piaciuta soprattutto Everybody’s Talkin’. Gli chiede una canzone simile.

Nilsson ne scrive una, ma Schlesinger la boccia ed opta per utilizzare Everybody’s Talkin’ come colonna sonora di quello che diverrà uno dei film cult di Hollywood. Il successo sarà strepitoso, oltre un milione di copie vendute e perfino un Grammy Award conquistato. Per Nilsson sarà un trionfo ma anche Fred Neil ricaverà dai diritti di questa straordinaria canzone quanto basta per rarefare i suoi concerti e le sue apparizioni al minimo indispensabile e vivere felice nella sua Coconut Drive insieme agli amati delfini.

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