venerdì, Maggio 7

L’epopea delle camice rosse

La camicia o giubba rossa fu il segno distintivo scelto da Giuseppe Garibaldi e dai suoi volontari fin dal 1843, quando il patriota radunò a Montevideo 500 italiani, nella Legione italiana, per difendere la capitale uruguaiana dalle forze dell’ex presidente Manuel Oribe e da quelle del suo principale alleato, il dittatore argentino Juan Manuel de Rosas.

Dai macellai ai garibaldini

A questi volontari italiani fu fornito un quantitativo di panni rossi destinati ai macellai di Montevideo e mai consegnati a causa della guerra. Con questo tessuto furono confezionate le camice rosse che diventarono l’uniforme distintiva dei “garibaldini“. Il coloro rosso quindi non ebbe alcuna connotazione simbolica inizialmente, ma fu il frutto soltanto della disponibilità di quel particolare tipo di tessuto.

Il 4 settembre 1846, Garibaldi incontrò Giacomo Medici, proveniente dall’Italia, che lo informava degli sviluppi politici nella penisola ed il 15 aprile 1848, insieme a 62 compagni, e preceduto da Medici, si imbarcò sulla nave Speranza destinazione Nizza.

La Legione Italiana a Roma

Durante la breve e tragica esperienza della Repubblica Romana, Garibaldi organizzò una Legione Italiana per difendere la nuova realtà politica dall’aggressione delle truppe francesi di Napoleone III. Ai capi sarti della Legione Italiana il Magazzino Generale della Repubblica, il 13 giugno 1849 fornì 3126 metri di panno rosso garance.

Due settimane dopo le bluse rosse volute da Giuseppe Garibaldi erano pronte. Il 28 giugno i garibaldini tornarono sul Gianicolo, per l’ultima battaglia, con la loro nuova uniforme. La camicia rossa era una casacca a forma di blusa, del tipo usato dagli operai e dagli artigiani, di panno resistente con colletto rialzato o alla “coreana”.

Con l’uniforme era stato distribuito anche il nuovo copricapo, un “panama” di paglia intrecciata, che si rivelò troppo delicato, obbligando quasi tutti i volontari a continuare ad indossare il cappello alla calabrese con le piume. Anche gli ufficiali adottarono la tunica rossa, dotata di distintivi di grado d’argento ai paramani.

La consacrazione dell’epopea delle camice rosse

Con la presa di Roma da parte dei francesi una parte della Legione al comando di Garibaldi iniziò una fuga disperata attraverso l’Italia centrale per sfuggire a tutti i tentativi di cattura operati da ben quattro eserciti nemici. Era l’inizio anche in Europa dell’epopea delle camice rosse, il cui apogeo, si ebbe durante la spedizione dei Mille, nel 1860, quando un migliaio di garibaldini partendo da Quarto ebbero la meglio sul Regno borbonico delle Due Sicilie.

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