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La “superluna rosa”: ecco quando vederla

La “superluna rosa”. Ecco quando vederla. La Luna piena di questo mese, che viene definita rosa, è una superluna. Da ieri il nostro satellite risulta ben visibile nei nostri cieli notturni. Il 2021 avrà 12 lune piene, un numero che caratterizza generalmente ogni anno. Lo scorso anno, invece, sono avvenute ben 13 Lune piene, due delle quali in ottobre.

La Luna ha raggiunto la sua massima vicinanza ieri alle 23:32 ET, secondo quanto riferito dalla NASA. Le superlune sono caratterizzate da una dimensione maggiore e molta più luminosità, grazie alla vicinanza al nostro pianeta. Le interpretazioni di cosa è una superluna possono leggermente variare. In linea generale, questo evento avviene dalle due alle quattro volte l’anno. Questo avviene in base alla distanza tra il nostro satellite e la Terra.

Una “superluna rosa” sorge sulla Rocca di Dunamase, nella contea di Laois nella Repubblica d’Irlanda

La “superluna rosa”

La superluna rosa di aprile, secondo alcune definizioni, sarà una delle quattro superlune del 2021. In queste è inclusa quella dello scorso mese, la “Luna verme”. Le altre due sono invece previste rispettivamente a maggio e a giugno.

La NASA è concorde sul fatto che almeno le Lune di aprile e maggio rientrano in questa classificazione. Secondo la EarthSky, la superluna di aprile sarà la seconda luna piena più vicina dell’anno al nostro pianeta. Il nome proviene dalla sua colorazione rosa facilmente visibile.

La “superluna rosa”: ecco da dove arriva il nome

La Luna di questo mese prende il nome dalle fioriture di colorazione rosa che nascono all’inizio della primavera. La pianta in questione è la Phlox subulata, definita anche “rosa muschio”, originaria del Nord America orientale.

Secondo il Planetario della Western Washington University, le tribù dei nativi americani, presenti negli Stati Uniti, hanno attribuito i loro nomi per ogni Luna piena. I nomi utilizzati per la Luna in primavera sono anche associati agli avvenimenti di questa stagione, tra cui lo scioglimento della neve e il ritorno delle oche dopo il loro viaggio verso sud per l’inverno.

La tribù Cherokee, che vive sulla costa orientale, la definisce “kawohni, ossia “Luna fiorita”. Mentre, la tribù Creek, del sud-est, la chiama “tasahcee-rakko”, che tradotto significa “grande Luna primaverile”.

Secondo la NASA, ci sono anche molte celebrazioni religiose legate a questo evento. Ad esempio per i cristiani orientali questa è la Luna piena prima di Pasqua, definita appunto “Luna Pasquale”. Il cristianesimo orientale festeggia la Pasqua domenica 2 maggio.

Per gli indù, invece, la superluna rosa è Hanuman Jayanti, ossia la celebrazione della nascita di Lord Hanuman. Per i buddisti, è rappresentata da Bak Poya, un evento che segna la visita del Buddha in Sri Lanka, per riuscire a risolvere una disputa tra i capi, evitando così una guerra. Infine, questa Luna piena è vicina alla metà del mese sacro del Ramadan, che i musulmani osservano in onore della rivelazione del Corano.

Fonte:

https://edition.cnn.com/2021/04/26/world/pink-supermoon-april-2021-scn/index.html?fbclid=IwAR1vqWqRvh8qMSdy5_Atffn9d0rOfYzDM4EUYyVQz-sVUBucKT2SRZtIye0

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