SCIENZA & DINTORNI

Blog di divulgazione storica e scientifica

I corpi cammellati

Fin dall’antichità, soprattutto nelle zone desertiche africane o asiatiche, gli eserciti hanno creato speciali corpi che utilizzavano il dromedario come mezzo di trasporto, le famose truppe cammellate. Erano reparti mobili che utilizzavano questi animali per rapidi spostamenti in zone inospitali, ma il combattimento avveniva poi a terra.

Il dromedario

La caratteristica più evidente del dromedario è la grande gobba sul dorso, differente da quelle del cammello sia per la forma più arrotondata, sia per il fatto che, quando il dromedario consuma il grasso, la gobba si riduce di volume, invece di afflosciarsi lateralmente come un sacco vuoto. Nonostante appaia il contrario, anche il dromedario ha in realtà due gobbe; il loro sviluppo è tuttavia estremamente asimmetrico, dato che l’anteriore è praticamente atrofizzata e la posteriore molto accentuata.

Il dromedario, purché il terreno non sia troppo accidentato, è in grado di percorrere fino a 150 km in 15-20 ore, a una velocità che può oscillare fra gli 8 e i 20 km orari, sopportando un carico che può arrivare a 150–200 kg. Queste caratteristiche fanno capire l’importanza attribuito a questo animale anche nell’esercito romano che iniziò ad utilizzarlo fin dal II secolo, ai tempi dell’imperatore Traiano.

I primi reparti

Arabi, turchi e cinesi ne fecero largo uso per l’abbondanza di questo quadrupede. A partire dalla fine del XVIII secolo, con l’inizio della colonizzazione del continente africano, anche gli europei crearono i loro reparti cammellati. Napoleone costituì nel 1799, durante la campagna d’Egitto, le regiment des Dromedaires, gli italiani formarono con gli indigeni locali gruppi cammellati in Etiopia e Somalia e i reparti Sahariani e Meharisti in Libia, tra il 1900 e il 1943.

L’Imperial Camel Corps

Forse l’unità cammellata più celebre è il leggendario Imperial Camel Corps costituito in Egitto nel gennaio del 1916 e attiva durante la prima guerra mondiale. Delle dimensioni di una brigata (circa 4000 uomini), l’unità aveva composizione mista, formata come era da truppe provenienti da Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e India britannica, da cui l’aggettivo “imperiale” usato per designarla.

L’unità partecipò brevemente alla campagna dei Senussi al confine tra Egitto e Libia, per poi essere intensamente impiegata contro le truppe ottomane nella campagna del Sinai e della Palestina e nella rivolta araba; la brigata fu infine sciolta nel maggio del 1919.

Il Somaliland Camel Corps

Sempre gli inglesi il 12 marzo 1914, decisero di creare quello che sarebbe diventato il Somaliland Camel Corps, per mantenere l’ordine nel protettorato omonimo. Il corpo fu impiegato contro il “Mad Mullah” non riuscendo però a catturare il Mullah pazzo, come era stato soprannominato il capo della rivolta. Durante lo stesso periodo, il corpo ha stabilito uno standard impressionante coprendo 150 miglia (240 km) in settantadue ore.

Anche gli americani addestrarono un piccolo squadrone di soldati su dromedari per combattere gli indiani apache nelle zone desertiche dell’Arizona e del Nuovo Messico, ma con scarso successo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: