venerdì, Maggio 7

Asteroide Apophis: secondo la NASA la Terra è al sicuro per più di 100 anni

L’asteroide Apophis, secondo la NASA, non è pericoloso per la Terra per più di 100 anni. Le immagini dell’asteroide, sono state riprese dalle antenne radio, presso il complesso Goldstone del Deep Space Network, in California, e dal Green Bank Telescope, nel West Virginia.

L’asteroide era situato a 17 milioni di chilometri di distanza quando è stato immortalato. Ognuno dei pixel dell’immagine equivale ad una dimensione di 38,75 metri. Le osservazioni radar hanno quindi del tutto escluso la possibilità che l’asteroide possa essere a rischio impatto con la Terra nel 2068.

Asteroide Apophis

L’asteroide 99942 Apophis, dopo essere stato scoperto nel 2004, è stato identificato come uno degli asteroidi più pericolosi per un possibile impatto con la Terra. Gli astronomi, perfezionando l’orbita dell’asteroide, hanno però rivalutato il rischio dell’impatto.

I risultati delle osservazioni radar, combinate insieme ad una più precisa orbita dell’asteroide, hanno consentito agli astronomi di concludere che Apophis, per almeno 100 anni, non comporti nessun rischio di impatto per la Terra.

L’asteroide Apophis, presenta una dimensione di circa 340 metri di diametro. L’oggetto, fin da subito, era stato classificato come una possibile minaccia per la Terra dagli astronomi, che avevano calcolato un suo avvicinamento al pianeta per il 2029.

Asteroide Apophis: possibili impatti sulla Terra

Gli astronomi, grazie alle osservazioni, hanno escluso che l’asteroide, classificato come NEO, creerà alcun rischio d’impatto per il 2029, e neppure per il 2036. Infatti, le date esaminate, che erano a rischio impatto con la Terra, sono state definitivamente escluse. L’ultima possibilità d’impatto dell’asteroide era per il 2068, anche questa scartata dagli astronomi.

Il sorvolo di Apophis, avvenuto il 5 marzo ad una distanza di sicurezza dalla Terra, ha permesso agli astronomi di perfezionare le loro stime sull’orbita attorno al Sole con moltissima precisione.

Davide Farnocchia, del Center for Near-Earth Object Studies (CNEOS) della NASA, che è gestito dal Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California, ha spiegato che: “Un possibile impatto per il 2068 non è più nel regno delle possibilità. Infatti, i nostri calcoli non mostrano più alcun tipo di rischio di impatto per almeno i prossimi 100 anni”.

Davide Farnocchia, continua affermando che: “Attraverso il supporto di recenti osservazioni ottiche e ulteriori osservazioni radar, l’incertezza dell’orbita di Apophis è del tutto crollata. La conoscenza notevolmente migliorata della sua posizione fornisce molta più certezza della sua mozione futura. Grazie a questi dati abbiamo potuto rimuovere Apophis dall’elenco dei rischi”.

La scienziata del JPL Marina Brozovic, che ha guidato la campagna radar, ha dichiarato che. “La precisione con cui è stata calcolata la sua traiettoria è di circa 150 metri. Questa campagna non solo ci ha aiutato a escludere qualsiasi rischio di impatto, ma ci ha anche preparato per una meravigliosa opportunità scientifica”.

Le informazioni raccolte

Marina Brozovic, aggiunge che le immagini radar di Apophis raccolte, nonostante siano pixelate, presentano comunque una risoluzione notevole, considerando che l’asteroide era a circa 44 volte la distanza Terra-Luna.

Gli astronomi stanno continuando ad analizzare i dati in possesso, per riuscire a ottenere maggiori informazioni sulla forma dell’asteroide. Le precedenti osservazioni effettuate su Apophis, avevano suggerito che l’oggetto presentava un aspetto “bilobato”, simile ad una nocciolina.

La forma ipotizzata per Apophis, è molto comune tra gli asteroidi di dimensioni maggiori di 200 metri di diametro che si trovano vicini alla Terra. Gli astronomi ora stanno analizzando gli ultimi dati raccolti per riuscire a calcolare, in maniera più precisa, la velocità di rotazione dell’asteroide e dell’asse attorno al quale ruota, noto come stato di rotazione.

Gli astronomi, in questo modo, potranno determinare l’orientamento che l’asteroide avrà con la Terra, quando incontrerà il campo gravitazionale del nostro pianeta nel 2029.

Il passaggio dell’asteroide nel 2029

L’asteroide Apophis, il 13 aprile del 2029, passerà a meno di 32.000 chilometri dalla superficie del nostro pianeta. Quindi la sua posizione sarà più vicina della distanza dei satelliti geosincroni. L’avvicinamento dell’asteroide previsto per il 2029 permetterà di vedere l’oggetto anche senza l’ausilio di un telescopio o di un binocolo.

Il passaggio dell’asteroide del 2029 sarà un opportunità senza eguali. Infatti, permetterà di avere una visione ravvicinata di una reliquia del sistema solare.

Davide Farnocchia, conclude spiegando che: “Quando ho iniziato a lavorare con gli asteroidi, Apophis era un simbolo per quanto riguarda la sua pericolosità. Vederlo eliminare dalla lista dei rischi mi ha dato un senso di soddisfazione. Adesso non vediamo l’ora di vedere il passaggio ravvicinato, che avverrà nel 2029, per riuscire a scoprire informazioni nuove sull‘asteroide”.

Video:

L’animazione mostra la traiettoria orbitale dell’asteroide 99942 Apophis, mentre esegue il passaggio in sicurezza vicino alla Terra, previsto per il 13 aprile 2029. L’asteroide, vista la sua vicinanza alla superficie della Terra di 32.000 chilometri, devierà leggermente la sua traiettoria a causa dalla gravità terrestre. Il movimento è stato accelerato 2.000 volte.

Fonte:

https://www.nasa.gov/feature/jpl/nasa-analysis-earth-is-safe-from-asteroid-apophis-for-100-plus-years

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