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Scoperte tre sorelle maggiori del Sole

Scoperte tre sorelle maggiori del Sole, che presentano il loro pianeta. Il team di ricerca, che è stato guidato all’astronomo polacco Andrzej Niedzielski, ha individuato 26 sistemi planetari. La maggior parte sono molto più antichi del nostro sistema solare.

Le stelle, che sono state individuate, sono state monitorate per una decina di anni dal telescopio Hobby-Eberly, attraverso lo spettrografo Hrs, e dal Telescopio nazionale Galileo, grazie allo spettrografo Harps-N dell’Inaf.

Tre sorelle maggiori del Sole

I ricercatori rendono noto che le stelle presenti nei sistemi scoperti sono delle giganti rosse. Un’unica eccezione è rappresentata dal sistema Solaris e Pirx. Infatti, qui è presente una stella molto simile al Sole, nonostante sia meno massiccia e più fredda. Il team oltre alla stella ha scoperto, nel 2009, il suo pianeta.

Niedzielski, ha spiegato che: “La gigante rossa non è altro che una stella che ha bruciato l’idrogeno al suo interno a seguito di reazioni nucleari, e che sta ricostruendo la sua struttura interna per innescare reazioni nucleari che brucino l’elio. La parte centrale della stella si trova in una condizione di contrazione, creando così un innalzamento delle temperature”.

Niedzielski, continua spiegando che: “Le sue parti esterne invece si espandono in modo molto significativo, creando così un raffreddamento. Inizialmente questa era una stella gialla, come il Sole, ma poi è successivamente divenuta rossa, diventando così enorme. Queste stelle infatti possono raggiungere una dimensione paragonabile a quella dell’orbita terrestre”.

I ricercatori, grazie al telescopio Hobby-Eberly (Het) presso l’Osservatorio McDonald, vicino a Fort Davis, in Texas, e il Telescopio nazionale Galileo, che si trova sull’isola di La Palma (Isole Canarie), in Spagna, sono riusciti a monitorare 122 stelle. In questo modo hanno rintracciato moltissimi pianeti extrasolari in orbita attorno a delle stelle che potrebbero essere definite “sorelle maggiori” del Sole.

Niedzielski, dichiara che: “Le stelle individuate sono giganti rosse, che posseggono delle masse equivalenti al nostro Sole. Solamente che sono più vecchie di qualche miliardo di anni, molto più grandi e posseggono temperature molto più fredde. I pianeti che abbiamo scoperto invece sono dei giganti gassosi, molto simili a Giove. Questi orbitano troppo vicino alle loro stelle perché su di essi, o nelle loro vicinanze, si possano creare delle condizioni favorevoli all’origine della vita”.

La stella Hd 4760

La stella Hd 4760 è un oggetto di ottava magnitudine presente nella costellazione dei Pesci. Hd 4760 è 40 volte più grande del nostro Sole e riesce ad emettere 850 volte più luce. A causa della sua distanza, che è di 1781 anni luce, la stella Hd 4760 non è visibile ad occhio nudo. Nonostante ciò si può facilmente individuare anche con dei piccoli telescopi. La stella possiede anche in piccolo pianeta, che ha una grandezza maggiore di circa 14 volte quella di Giove.

Il pianeta presenta un’orbita di dimensioni simili a quella terrestre e una distanza dalla sua stella di circa 1.1 unità astronomiche. Una rotazione completa intorno alla sua stella dura 434 giorni. Il team di ricercatori ha impiegato 9 anni per individuare il pianeta.

Lo studio è stato dapprima effettuato con il telescopio Hobby-Eberly e lo spettrografo Hrs, poi successivamente con il telescopio Galileo e Harps-N (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher for the Northern emisphere), uno spettrografo di precisione installato nel 2012 sul Telescopio nazionale Galileo, gemello dello strumento Harps, installato sul telescopio di 3.6 metri di diametro dell’Eso, a La Silla, in Cile, che è gestito da una collaborazione di cui fa parte anche l’Inaf.

L’astronomo di Toruń, spiega che: “Le osservazioni sono durate così tanto perché quando si ricercano pianeti vicino a giganti rosse è necessario studiare diversi periodi di rotazione della stella. Quest’ultimi possono arrivare anche a centinaia di giorni”.

Toruń, continua spiegando che: “I ricercatori devono essere sicuri che quello che hanno monitorato sia effettivamente un pianeta, e non un punto sulla superficie della stella che potrebbe apparire come un pianeta”.

La stella Tyc 0434-04538-1

Gli astronomi di recente hanno individuato un pianeta che si trova in orbita attorno a Tyc 0434-04538-1, una stella localizzata a circa 2032 anni luce da noi, situata nella costellazione del Serpente. Nonostante questa stella sia 50 volte più luminosa del Sole è invisibile a occhio nudo, sempre a causa dell’enorme distanza.

La stella Tyc 0434-04538-1, è dieci volte più grande del Sole ed è circondata da un pianeta sei volte più massiccio di Giove. Un aspetto interessante del pianeta è che ruota ad una distanza di 0.66 unità astronomiche dalla sua stella, quindi molto vicino ad essa.

Se il pianeta fosse situato nel sistema solare sarebbe localizzato tra le orbite di Venere e della Terra. A causa di questa sua vicinanza un anno sul pianeta dura solamente 193 giorni. Le osservazioni per individuarlo, in cui sono stati utilizzati entrambi i telescopi, sono durate 10 anni.

La stella Hd 96992

La terza e ultima sorella maggiori del Sole, è Hd 96992, ed è la più vicina a noi. Infatti, è situata a soli 1305 anni luce di distanza. È una stella di nona magnitudine, situata nell’Orsa Maggiore. La sua dimensione è di 7 volte maggiore e quasi 30 volte più energetica del Sole. La stella Hd 96992 possiede un pianeta con una massa leggermente più grande di quella di Giove, che ha un’orbita di 1.24 unità astronomiche. Un anno su questo pianeta dura 514 giorni. La sua osservazione è stata eseguita con entrambi i telescopi ed è durata ben 14 anni.

Fonte:

https://www-media-inaf-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.media.inaf.it/2021/03/09/tre-sorelle-maggiori-del-sole/amp/

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